Istat: rischio povertà ed esclusione sociale cresce per le famiglie con figli minori
Necessario un intervento di sostegno dei nuclei familiari con bambini anche a fronte dell’instabilità del quadro economico
Necessario un intervento di sostegno dei nuclei familiari con bambini anche a fronte dell’instabilità del quadro economico
L’Organizzazione chiede ai governi di esercitare pressioni sulle autorità israeliane affinché pongano fine a tutte le politiche e pratiche discriminatorie che contribuiscono al clima di coercizione in Cisgiordania.
Da domani, 3 aprile, i fornitori di servizi digitali nell'Unione Europea non saranno più in grado di rilevare materiale relativo ad abusi sessuali online sui minori sulle loro piattaforme.
L’Organizzazione ribadisce la richiesta di un sistema coordinato e strutturato di ricerca e soccorso nel Mediterraneo per salvare le persone in pericolo e l’apertura di canali regolari e sicuri verso l’Europa, che garantiscano il rispetto dei diritti umani.
Al via una collaborazione triennale per ampliare opportunità educative e di crescita, in Italia e nei Paesi in cui il Gruppo è presente con le BFuture Farms.
22,3 milioni di persone, tra cui 12,2 milioni di bambini, nel Paese hanno attualmente bisogno di aiuti. L'escalation in Medio Oriente rischia di aggravare la crisi umanitaria. L’Organizzazione chiede la cessazione immediata delle ostilità nell'intera regione, esorta a porre fine all'uso di armi esplosive nelle aree popolate e a investire nell'assistenza alle vittime e nelle iniziative di educazione ai rischi.
Firmato il nuovo protocollo di intesa tra le due realtà.
L’Organizzazione chiede un cessate il fuoco immediato per proteggere i civili, in particolare i più vulnerabili, un accesso umanitario sicuro e senza ostacoli a tutte le aree colpite e un aumento dei finanziamenti internazionali per soddisfare i crescenti bisogni delle famiglie sfollate.
L’appello di 20 organizzazioni della società civile attive per la tutela dei minori migranti in occasione della votazione della misura oggi in plenaria a Bruxelles.
Un bambino su tre soffre di fame grave. L’Organizzazione invita a incrementare urgentemente i finanziamenti per impedire che altri minori siano costretti a soffrire la fame, a lavorare e ad abbandonare la scuola.
In Libano sfollato il 20% della popolazione, pari a un milione di persone. L’Organizzazione chiede con urgenza la cessazione immediata delle ostilità e invita tutte le parti coinvolte nel conflitto a rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale umanitario, compreso il libero passaggio di aiuti umanitari, fertilizzanti e cibo attraverso lo Stretto di Hormuz.
L’Organizzazione chiede con urgenza la cessazione immediata delle ostilità. Tutte le parti coinvolte nel conflitto devono rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale umanitario, compreso il facilitare il passaggio senza ostacoli degli aiuti umanitari ai civili bisognosi.
Nel Nord vive il 59% dei padri che ne usufruiscono, mentre solo un quarto lo utilizza per intero. Marcate anche le differenze per contratto, tipo di impiego e territorio, con Nord-Est e Nord-Ovest che registrano più giorni fruiti rispetto al Sud e alle Isole.
L’Organizzazione, commentando l’uccisione di almeno 400 persone e il ferimento di altre 250 durante un attacco a una struttura ospedaliera, chiede la cessazione immediata delle ostilità, in quanto unico modo per proteggere i bambini dalla violenza e da altre violazioni dei loro diritti.