In Asia 17 milioni di bambini colpiti dalle alluvioni

Ranjana ha 10 anni e vive con la sua famiglia a Kolaidi, una delle zone colpite dalle inondazioni che stanno devastando alcune regioni del Nepal.

Ranjana ha due fratelli maggiori di 20 e 18 anni e due minori di 5 e 2 anni, suo padre è morto ed è la madre che si occupa di tutta la famiglia. Anche se i suoi fratelli a volte lavorano nelle fattorie del villaggio, non contribuiscono al mantenimento della casa.

Dei cinque fratelli, Ranjana è l’unica che frequenta la scuola, e ora è molto rattristata dal fatto di aver lasciato i suoi libri a casa. Purtroppo sua madre, Sonita, è riuscita a portar via da casa solo i due figli più piccoli e non ha potuto salvare altro. Il figlio maggiore è riuscito a prendere del riso e il denaro mentre abbandonavano la casa.

Ora vivono in un rifugio costruito per strada insieme ad altre persone che hanno perso la casa, la sorella di Ranjaia ha avuto la febbre e per un giorno non hanno mangiato, perché non avevano modo di cucinare il riso salvato dall’inondazione della casa.

Abbiamo distribuito kit di emergenza a più di 300 famiglie e fra queste c’è anche quella di Ranjana.

Stiamo continuando a fornire kit igienici e domestici, pastiglie per purificare l’acqua e materiali per costruire ripari temporanei, affinché ogni famiglia possa avere il suo rifugio. Per i più piccoli stiamo creando luoghi protetti dove possono giocare e ricevere supporto psico-sociale.

Inoltre, attraverso la distribuzione di kit scolastici diamo loro l’opportunità di proseguire gli studi in attesa di un ritorno alla normalità. In India, Nepal e Bangladesh alluvioni e frane hanno colpito 41 milioni di persone, di cui 17 milioni sono bambini. Le vittime sono più di 1.200.

Case, scuole e ospedali sono stati distrutti lasciando milioni di persone sfollate e bisognose di aiuto. Ad oggi abbiamo raggiunto circa 25.000 persone, ma sono ancora moltissimi i bambini come Ranjana che stanno aspettando il nostro aiuto.