L’attività della gentilezza: un esercizio da fare a scuola per questo Natale

bimbo in primo piano a sinistra sfocato mentre disegna una farfalla colorata su un foglio davanti a sè

Quest’anno sarà un Natale davvero particolare che assumerà significati unici per tutti, bambini e bambine, ragazzi e ragazze, ma anche per gli adulti.

Mai come quest’anno il periodo che precede il Natale sarà un tempo di attesa. 


Abbiamo dunque chiesto a due docenti supporter di Fuoriclasse  in movimento, Sara Risi e Daniela Melucci, di raccontarci quali attività natalizie stanno portando avanti con i loro alunni delle scuole primaria e secondaria di primo grado. 


La sfida per tutti gli insegnanti è proprio quella di riuscire a mantenere alta l’aspettativa del Natale anche in questo contesto dove sarà difficile passarlo con tutti coloro che vorremmo avere tanto vicino in questa festività.

Il sacco degli atti gentili: un’attività per questo Natale


“Come vogliamo vivere questo tempo che ci separa dal Natale in un anno così particolare?”. Daniela e Sara iniziano con questa domanda, un modo per coinvolgerli e aiutarli a decidere insieme: il protagonismo è il primo passo per rendere qualsiasi attività interessante.


Sono stati infatti gli alunni stessi a proporre un’attività che già avevano svolto in precedenza in altri momenti dell’anno: “il sacco degli atti gentili”.
Un’attività rivista in maniera sicura attraverso l’uso di applicazioni web come:


Come funziona questa attività


In precedenza veniva svolta attraverso l’uso di un sacco nel quale gli alunni riportavano i gesti gentili che sarebbero andati a fare nei confronti dei compagni nell’arco di una settimana.


Ora, che molti studenti sono in Didattica a Distanza, l’uso delle app ha reso il tutto sicuro ma altrettanto interessante. Attraverso una ruota (che può anche essere fatta manualmente) si estraggono i nominativi e l’atto gentile precedentemente comunicato al/alla docente.


Anche i gesti di gentilezza, che sono stati pensati dai bambini sono tutti nel rispetto delle norme anti Covid e sono molto personali in quanto sono stati invitati a pensare a gesti gentili che loro stessi avrebbero piacere di ricevere. Un esempio? Per mantenere la scrittura di biglietti o la realizzazione di lavoretti da donare agli altri devo organizzarmi per fare in modo che arrivi dopo esser stato in quarantena per tutto il tempo necessario.


L’attività per i più grandi: la video challenge


Per la secondaria di primo grado le docenti hanno pensato a un’attività differente nella quale i protagonisti potessero essere gli alunni.


Hanno così lanciato una challenge, una sfida, ai ragazzi e alle ragazze: raccontare “Chi, cosa o come salveremo il nostro Natale. Come fare per renderlo magico in ogni caso?”.


Partendo da questa domanda e prendendo spunto dal titolo di un film natalizio molto famoso “Qualcuno salvi il Natale” gli alunni hanno portato avanti delle idee molto originali: realizzazioni di padlet, jamboard etc. 


Da queste idee il prodotto finale che è stato realizzato è un video racconto in cui si svela l’antidoto magico che coinvolge tutti e che parli al cuore di ciascuno.


Un’attività semplice ma che nasconde una sfida non indifferente in questi tempi di restrizioni che inevitabilmente condizionano le nostre vite.


Per tutti sarà un Natale diverso, per molti sarà lontano dalle proprie famiglie allargate, distanti dagli amici. Questa sfida è un modo per provare a tirar fuori tutto il bello che possiamo trovare in questa pausa natalizia nonostante tutto.

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