Epidemia di colera in Yemen: ogni giorno contagiati 1.000 bambini

Bambino Yemenita ferito sdraiato in letto di ospedale

Nelle ultime due settimane l’epidemia di colera in Yemen ha contagiato 40 mila persone, tra cui più di un terzo sono bambini, registrando un aumento del 150% rispetto al periodo precedente. Ogni giorno nel paese, ben 1.000 bambini vengono colpiti dalla malattia, mettendo più a rischio soprattutto i bambini malnutriti.

Oggi, nel giorno in cui ricorre il quarto anniversario dall’inizio della guerra in Yemen, torniamo a denunciare la terribile situazione dei bambini yemeniti. Si stima che 85.000 bimbi con meno di cinque anni di età abbiano perso la vita a causa della fame e delle malattie, conseguenze indirette della guerra, e quasi 6.500 minori sono stati uccisi o feriti dai bombardamenti. Anche l’Italia è coinvolta in questo orrore, il nostro Paese infatti è coinvolto nella vendita di armi alla Coalizione Saudita, ritenuta responsabile degli attacchi sui civili. Per fermare tutto questo, abbiamo lanciato una petizione on line per chiedere al Ministro degli Affari Esteri di interrompere l’esportazione di armamenti all’Arabia Saudita.

L'epidemia di colera in Yemen, la peggiore nella storia del Paese, con l'arrivo delle forti piogge è destinata a diffondersi ancora più rapidamente se non verranno adottate misure urgenti per contrastarla. In particolare, solo quest’anno, sono stati registrati quasi 124.500 casi sospetti in tutto il Paese.

Quattro anni di guerra hanno già sfinito i bambini dello Yemen, questa nuova epidemia di colera rappresenta l’ennesimo killer con cui si trovano a dover fare i conti. Il colera si potrebbe prevenire facilmente garantendo ai bambini l’accesso all’acqua pulita e a servizi igienici di base, ma purtroppo in Yemen i sistemi fognari, già carenti prima del conflitto, ora sono praticamente quasi inesistenti e ci sono sempre più persone che nel tentativo di fuggire dai combattimenti si vedono costrette a trovare rifugio in campi che versano in condizioni particolarmente precarie.

A correre i rischi maggiori sono i milioni di bambini che soffrono di malnutrizione e che hanno maggiori probabilità di contrarre il colera e perdere la vita. I bambini malnutriti, infatti, hanno sistemi immunitari più vulnerabili e hanno almeno tre probabilità in più di morire a causa del colera rispetto ai loro coetanei.

Tutte le parti in conflitto, e coloro che le sostengono, devono raggiungere urgentemente una risoluzione pacifica del conflitto perché i bambini dello Yemen non possono più aspettare.

Per approfondire leggi il comunicato stampa.