Giornata Mondiale Salute: milioni di bambini rischiano di morire per tagli aiuti

Rubina Alee/Save the Children

Dalla nostra analisi svolta in occasione della Giornata Mondiale della Salute, emerge che i tagli agli aiuti internazionali rischiano di causare tra 2,5 e 5,4 milioni di morti in più tra i bambini sotto i cinque anni. Questo avviene in un momento in cui i progressi nella riduzione della mortalità infantile stavano già rallentando, soprattutto per i neonati.

Giornata Mondiale della Salute

In questo momento nel mondo si sta verificando una “tempesta perfetta”: si sovrappongono diverse crisi, soprattutto i conflitti, insieme a una forte riduzione degli aiuti allo sviluppo.
I Paesi più colpiti da questi tagli sono spesso quelli con i più alti livelli di mortalità infantile. Inoltre, quasi la metà dei bambini che muoiono prima dei cinque anni perde la vita già nel primo mese, soprattutto nei contesti più fragili e segnati dai conflitti.

Anche la salute materna è molto compromessa: più di sei donne su dieci che muoiono per cause legate al parto vivono in Paesi fragili o in guerra. In questi contesti, il rischio di morte materna è cinque volte più alto rispetto ai Paesi non colpiti da crisi, secondo un’analisi basata sui dati delle Nazioni Unite.

Il nostro appello per la Giornata Mondiale della Salute

Eppure, quasi tutte queste morti sono prevenibili attraverso l'accesso l’assistenza qualificata al parto, le vaccinazioni, la prevenzione e il trattamento della malnutrizione: soluzioni comprovate che possono salvare milioni di vite.

Proprio nella Giornata Mondiale della Salute è necessario ricordare e lanciare un chiaro appello per rafforzare i sistemi sanitari, soprattutto nei contesti più vulnerabili, è una priorità urgente e non rinviabile.
 

Per approfondire, leggi il comunicato stampa


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