Il Sostegno a Distanza in Mozambico: i cambiamenti nella vita di Abel

“Ho imparato molto a scuola, ora penso in modo diverso rispetto ai miei amici che non sono andati a scuola. Voglio continuare a studiare per avere un futuro migliore” dice Abel, uno dei beneficiari del Sostegno a Distanza in Mozambico.

La comunità di Murrupelane in Mozambico è stata una delle prime in cui abbiamo iniziato a lavorare tramite il Sostegno a Distanza, a partire dal 2005, implementando programmi di Educazione di Base e Salute e Nutrizione.

Abel aveva 5 anni, era in prima elementare, ed è stato selezionato dai suoi stessi compagni per rappresentarli nel programma di Sostegno a Distanza. Oggi Abel ha 17 anni, ha 8 fratelli minori e vivono tutti con la famiglia. Abel ricorda di aver potuto studiare anche grazie ai materiali forniti da Save the Children. Grazie al nostro supporto la sua istruzione non ha pesato sul reddito familiare.

La situazione economica della sua famiglia è purtroppo peggiorata quando il padre si è ammalato e lui ha dovuto lasciare la scuola al sesto anno. Ricorda con una certa nostalgia tutto quello che ha potuto imparare e i bei momenti vissuti a scuola con i suoi amici.

L'igiene, la pulizia, la prevenzione della malaria, la diarrea e il colera sono tra le malattie più comuni nella sua comunità. Nei nostri programmi insegniamo ai bambini come prevenirle e oggi Abel, oltre all’alfabeto e i numeri, insegna ai suoi fratelli a lavarsi le mani prima di mangiare e dopo aver usato il bagno. Il suo sogno è tornare a scuola l'anno prossimo e vedere anche i suoi fratelli studiare.

"Tornerò a scuola appena ci saranno le condizioni per farlo, è importante anche per la mia comunità.”

Attivare un Sostegno a Distanza significa aiutare bambini come Abel a crescere sani e studiare.

Con soli 80 centesimi al giorno, il costo di un caffè, cambierai la sua vita, quella della comunità in cui vive … e anche la tua!