Indonesia, sospesi gli esami dopo il ciclone

Due bambine indonesiane in piedi in un torrente strizzano i panni

In Indonesia il passaggio del ciclone tropicale ha lasciato dietro di sé devastazione e morti. Ben 128 persone sono rimaste vittime della devastazione di domenica e 8400 sono sfollati.

Quasi 2.000 case nella provincia orientale del Paese di Nusa Tenggara sono state distrutte dalle inondazioni e 72 persone sono state dichiarate disperse. Anche le operazioni di soccorso sono state molto complicate, a causa delle strade bloccate, delle interruzioni di corrente e dei continui smottamenti

Gli esami degli studenti sospesi

Un totale di circa 100 mila tra bambini e adolescenti in tre distretti del Paese avrebbero dovuto sostenere gli esami scolastici proprio in questi giorni e hanno dovuto interromperli a causa del ciclone. Questi esami si sarebbero tenuti da casa per via delle misure di contenimento contro il Covid-19, misure che tengono chiuse le scuole da oltre un anno, con lezioni ed esami tenuti online.

Il ciclone ha aggiunto quindi un ulteriore disastro a una situazione già critica. I minori devono ancora riprendersi dalla perdita, l'ansia e l'interruzione del loro apprendimento causate dalla pandemia. Con questa catastrofe naturale, oltre a perdere le loro case, anche le speranze di proseguire la loro istruzione subiscono un duro colpo.

Da oltre 100 anni lottiamo per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro a ogni costo. Questo è possibile solo grazie ai donatori che hanno a cuore il futuro dei bambini. Anche tu puoi aiutarci a intervenire per portare soccorso ai bambini più in difficoltà con una donazione, DONA ORA.

Secondo l'Agenzia di meteorologia, climatologia e geofisica dell'Indonesia, questa settimana sono previste ulteriori condizioni meteorologiche estreme e cicloni tropicali nella provincia orientale di Nusa Tenggara in Indonesia.

Il nostro intervento

Stiamo fornendo un aiuto immediato alle famiglie sotto forma di rifugi di emergenza, coperte, kit per l'igiene e supporto per la salute mentale ai bambini colpiti dalla crisi.

Per approfondire leggi il comunicato stampa.

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