In 3 mesi e 9 missioni nel Mediterraneo coordinate dalla Guardia Costiera abbiamo salvato 2.600 migranti, tra cui più di 600 bambini. Leggi le 10 storie che non dimenticheremo mai.
Un'educatrice di una scuola supportata dalla nostra organizzazione è stata uccisa, insieme al figlio di soli sei mesi, in seguito al bombardamento su una scuola.
Gabriele Casini, Media Manager a bordo della nostra nave di ricerca e soccorso dei migranti nel Mediterraneo, ci racconta in una toccante testimonianza una delle operazioni di salvataggio più difficili.
A un mese dall’inizio dell’offensiva a Mosul, i bambini stanno pagando un prezzo altissimo. Molti sono rimasti gravemente feriti nei combattimenti o mostrano segni di forte sofferenza psicologica, anche una volta giunti in un luogo sicuro.
Grazie ai nostri sostenitori siamo sempre più impegnati affinché nessun bambino o adolescente sia solo durante una situazione di emergenza e quindi anche nel pericoloso viaggio per raggiungere l’Europa.
In seguito alle nuove violenti scosse di terremoto, stiamo lavorando in stretto coordinamento con la Protezione Civile e le autorità locali per verificare la possibilità di realizzare nuove attività di supporto.
Un centro che sarà un polo sperimentale di accoglienza dove i bambini e le mamme potranno recuperare serenità ed essere sostenuti e accompagnati nel percorso di uscita dalla violenza domestica.