Relazioni tra adolescenti e tecnologie

Bambina di spalle con pile bianco che guarda il tablet

Le prime relazioni affettive in cui si condividono momenti di intimità con l’altro/a, sono una delle grandi esperienze che avvengono nel periodo dell’adolescenza. Le relazioni intime svolgono un ruolo importante nel percorso di crescita e definizione del sé e, se improntate sul rispetto e l’ascolto, permettono al/la giovane di rafforzare la propria autostima e convalidare un’immagine positiva di sé. 

Relazioni violente


Purtroppo, non sempre le cose vanno come dovrebbero andare e le relazioni possono essere anche terreno fertile per situazioni di abuso e violenza. In questi casi si parla di Teen Dating Violence, letteralmente violenza - intesa come violenza di genere - tra pari, per indicare una varietà di comportamenti che vanno dall’abuso fisico e sessuale a forme di violenza psicologica ed emotiva che avvengono nelle coppie di adolescenti. 

I comportamenti che rientrano in una definizione di violenza all’interno delle relazioni affettive tra giovani possono riguardare la violenza fisica (quando un/a partner viene pizzicato/a, colpito/a, spinto/a, schiaffeggiato/a, preso/a a pugni o a calci), quella psicologica/emotiva (minacciare; insultare, disonorare, avviare atti di bullismo all’interno del gruppo dei pari, far vergognare volutamente l’altro/a, isolarlo/a da amici e famiglia), la violenza sessuale (forzare il/la partner ad atti sessuali senza il suo consenso; obbligare il/la partner ad attività sessuali indesiderate; obbligare il/la partner a non usare metodi anticoncezionali) e/o lo stalking (comportamenti intrusivi di sorveglianza, controllo e ricerca di contatto indesiderato).

il ruolo delle tecnlogie nelle relazioni tra adolescenti


Quando parliamo di relazioni tra adolescenti non possiamo non considerare le tecnologie digitali, utilizzate in maniera fluida in un continuum tra la vita online e offline, o meglio “onlife”, per usare un neologismo coniato da Floridi nel 2014. Se l’uso facilita la vicinanza con i/le pari, permettendo di condividere esperienze, espandere la propria rete, fare nuove conoscenze e informarsi, d’altro canto anche gran parte della violenza interpersonale è mediata dalle tecnologie digitali. Inoltre, c’è una specificità nell’uso della tecnologia nelle relazioni amorose – nella consapevolezza dell’assenza di distinzione tra vita online e offline – che configura nuove forme vulnerabilità (come ad esempio la diffusione non consensuale di immagini intime) e di oppressione (come ad esempio il controllo e la sorveglianza sull’uso dei profili online). 
Nella nostra indagine del 2018 “Che GENERE di Tecnologie” esploriamo il tema del rapporto tra ragazzi/e e tecnologie digitali, individuando opportunità e rischi connessi all’utilizzo della rete e provando a comprendere il ruolo che le tecnologie possono avere nel rafforzare o meno gli stereotipi di genere la violenza tra pari nelle relazioni online.

A tal proposito si parla di Online Teen Dating Violence (otdv), per indicare l’insieme dei comportamenti volti a danneggiare il/la partner utilizzando le tecnologie per controllarlo/a, fare pressioni o minacciarlo/a. Le principali caratteristiche della violenza online sono: da una parte, la totale assenza di confini e limiti temporali e spaziali, che rendono la vittima potenzialmente costantemente esposta alle violenze e a forme di controllo; dall’altra, l’impatto esponenziale dovuto alle caratteristiche degli ambienti digitali che amplificano le conseguenze di comportamenti abusivi (ad esempio, la diffusione di immagini senza consenso).

Il progetto DATE


Nonostante la rilevanza di questo fenomeno, le ricerche nazionali e internazionali sul tema sono carenti. È in questo gap che si inserisce il progetto DATE (Developing Approaches and Tools to End Online Teen Dating Violence), un progetto finanziato nell’ambito del programma Rights, Equality and Citizenship della Commissione Europea e coordinato da Save the Children Italia ed Edizioni Centro Studi Erickson.
Con il progetto DATE viene approfondito il tema della Online Teen Dating Violence (otdv) attraverso diverse attività, tra cui le prime sono state: 

  • Desk review, per fare il punto su progetti e letteratura nazionali ed internazionali sul tema;
  • Survey: la consultazione online delle opinioni degli/lle adolescenti sulle relazioni in rete; 
  • Mutual learning workshop: seminari di apprendimento reciproco che coinvolgono professionisti/e ed adolescenti provenienti dai gruppi del Movimento Giovani di Save the Children dei territori di Reggio Calabria e Venezia.

I contenuti emersi da queste attività andranno a confluire in dei toolkit per professioni/e, strumenti che verranno utilizzati sia in ambito formativo (un e-learning course rivolto a 150 professionisti/e provenienti da tutto il territorio italiano; 3 training of trainers rivolte a formatori/formatrici che si terranno rispettivamente nelle città di Reggio Calabria, Ancona e Venezia), sia in ambito di comunicazione e disseminazione online e in presenza.

I risultati della consultazione online di 1300 adolescenti tra 14 e 22 anni ci hanno fornito importanti informazioni sulle relazioni intime, sintetizzate nelle infografiche riportate di seguito, come:
 

  • “Rispetto” e “Fiducia” sono i due elementi centrali identificati dai/dalle partecipanti quando si tratta di relazioni intime;
  • La gelosia e il controllo vengono in molti casi confuse come forme di attenzione e di amore e considerate accettabili, soprattutto dai maschi partecipanti al sondaggio; non sempre vengono quindi riconosciute come elementi che costituiscono le radici di violenza nella coppia.
  • I/le partecipanti sembrano pronti a chiedere aiuto e ricevere sostegno se si trovassero a vivere in prima persona o ad essere testimoni di una situazione di violenza online tra pari: il 96% dei/delle rispondenti chiederebbe aiuto ad una persona tra genitori o altri adulti di riferimento (ad esempio, insegnanti), amici/amiche, forze dell’ordine, numeri di aiuto. Questo dato è molto importante perché in quanto adulti ci responsabilizza a riflettere sul nostro ruolo nell’offrire il giusto orientamento di fronte alla richiesta di aiuto di ragazzi e ragazze.

Scopri di più sul Progetto DATE. 

Guarda le infografiche del progetto.
 

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