Risorse insufficienti per l’accoglienza dei minori non accompagnati

Francesco Alesi/Save the Children

Le risorse stanziate per il Fondo nazionale per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) non sono sufficienti a coprire le spese sostenute da parte dei Comuni per l’accoglienza dei MSNA che arrivano in Italia.

Come parte delle 23 Organizzazioni impegnate nella promozione dei diritti dei minori non accompagnati, chiediamo misure strutturali e ricordiamo che i Comuni sono realtà fondamentali per l’esito positivo dell’inclusione dei tanti minori non accompagnati che arrivano in Italia, in fuga da violenze, persecuzioni, violazioni dei diritti umani e povertà.

carenza di risorse per l’accoglienza dei minori non accompagnati

ANCI lancia l’allarme sulla carenza di risorse per l’accoglienza dei minori non accompagnati da parte dei Comuni, in una lettera del 12 giugno 2025 presentata al Governo, dove oltre l’esposizione della problematica, veniva richiesto un intervento strutturale e risolutivo. Ecco qualche dato per spiegare meglio perché le risorse per l’accoglienza dei minori non accompagnati sono insufficienti:

Nel 2023 e 2024 i Comuni italiani hanno ricevuto solo una parte dei rimborsi per le spese sostenute nell’accoglienza dei minori, con un ammanco di almeno 190 milioni di euro in questo biennio. Si tratta di fondi già spesi dalle Amministrazioni locali per l’accoglienza dei minori, che mettono a rischio i bilanci comunali e la qualità dell’accoglienza, con possibili conseguenze anche sui diritti dei minori. Una recente circolare dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno fa prevedere difficoltà simili anche per il 2025.

Se questa situazione dovesse continuare, i Comuni che si occupano dei minori non accompagnati verrebbero ancora più penalizzati. A pagarne le conseguenze sarebbero migliaia di adolescenti e bambini/e che rischiano di non ricevere il supporto necessario e di finire ai margini. E tutto questo nonostante il numero attuale, poco più di 16mila, permetterebbe una gestione ben organizzata e sostenibile per lo Stato.

MSNA e Comuni servono misure strutturali

Insieme alle altre Organizzazioni, impegnate nella promozione dei diritti dei MSNA, in linea con la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, compreso il diritto ad un’accoglienza adeguata e rispettosa dei diritti e delle norme, sottolineiamo l’importanza dei Comuni per l’inclusione dei tanti MSNA arrivati in Italia. Molti Comuni italiani si adoperano instancabilmente per garantire un’accoglienza adeguata, nonostante i limiti di un assetto ancora emergenziale e poco organico perché non in linea con la L. 47/2017 il quale rende spesso complesso agire in modo pianificato. A fronte di questo impegno è essenziale che il Governo agisca sostenendo i Comuni questo in esercizio di responsabilità, come disposto dal d. lgs. 142/2015 secondo cui l’accoglienza dei MSNA non deve comportare alcuna spesa o onere a carico dei Comuni.

In vista del prossimo Disegno di Legge Bilancio, si esorta il Governo a prevedere adeguati fondi a copertura delle spese del biennio pregresso e del prossimo triennio, e di un confronto con ANCI rispetto alle previsioni di spesa e alle necessità dei Comuni. 

Per conoscere tutte le 23 Organizzazioni e approfondire, leggi il comunicato stampa

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