Sei organizzazioni palestinesi messe al bando da Israele

Mezzo busto di una bambina palestinese con fiocco bianco in testa e camicetta maniche corte bianca.

Sei importanti organizzazioni palestinesi per i diritti umani con la sede in Cisgiordania sono state dichiarate fuori legge da Israele. L'ordine è stato rilasciato con effetto immediato e consente la chiusura degli uffici, gli arresti e le deportazioni.

Il precedente

Questa notizia arriva dopo che una sentenza del 19 ottobre aveva designato queste organizzazioni come "terroristiche" e vietava le loro attività all'interno di Israele. Il governo israeliano ha affermato che esse avevano legami con il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP), un gruppo considerato terroristico dall'UE, da Israele e dagli Stati Uniti.
 
Riteniamo che queste accuse infondate delegittimino, interrompano e ostacolino il lavoro di queste Organizzazioni, compromettendo i diritti dei bambini palestinesi e il loro accesso alla giustizia. Le organizzazioni sono parte integrante di uno stato democratico e della promozione dei diritti dei bambini nei territori occupati, in Israele e in tutto il mondo. Insieme agli esperti dei diritti umani delle Nazioni Unite, stiamo esortando la comunità internazionale a intervenire e tutelare gli attivisti. 

Per approfondire leggi il comunciato stampa.

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