Terza missione università: perché è importante

Aula universitaria vuota con sedie di legno pieghevoli, lavagna e leggio su un rialzo.

La Terza Missione dell’Università è un pilastro istituzionale che si è rafforzato nell’ultimo decennio, accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e ricerca, che vede tra le sue declinazioni principali la missione culturale e sociale “mediante la produzione di beni pubblici che aumentano il benessere della società, in ambito educativo (educazione degli adulti, life-long learning, formazione continua), culturale (eventi e beni culturali, gestione di poli museali, divulgazione scientifica), sociale (salute pubblica, attività a beneficio della comunità, consulenze tecnico/professionali fornite in equipe), di consapevolezza civile (dibattiti e controversie pubbliche, expertise scientifica)”. 
Agendo in ambito sociale, l’università riesce così a diventare un vero e proprio attore di cambiamento.

La Terza Missione per i diritti dell’infanzia

Nell’ambito della Terza Missione - volta a contribuire al benessere della società, agendo come volano di sviluppo socio-economico, culturale e tecnologico - la nostra Organizzazione ha da anni aperto il confronto e lo sviluppo di azioni comuni con le Università, al fine di migliorare la promozione dei diritti dell’infanzia e adolescenza nei contesti sociali di riferimento.

Con la crisi provocata dalla pandemia, abbiamo rafforzato l’alleanza e le relazioni con le Università nell’ottica di costruire reti sui territori che possano facilitare la costruzione del cambiamento di politiche e prassi e la promozione ancor più autorevole dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia.

Abbiamo aperto collaborazioni con numerosi Atenei e Dipartimenti: sviluppando accordi quadro sempre più strutturati con le Università per la realizzazione di rapporti di ricerca e analisi dei dati in ottica innovativa, e di master e corsi di formazione superiore dal forte impatto sociale sul territorio, crediamo fortemente nell’importanza di contribuire allo sviluppo della Terza missione delle Università.

Alcuni esempi di collaborazione nell’ambito della Terza Missione


Tra gli ambiti di azione già avviati in collaborazione e alleanza con le Università nell’ambito della Terza Missione le legal clinic rappresentano un esempio. Si tratta di un programma universitario che permette agli studenti di svolgere un’esperienza legale sul campo, offrendo servizi pro bono ai minorenni e alle famiglie in situazione di marginalità sociale, ad oggi realizzate in collaborazione tra il nostro Programma Legale e 6 Università.

Nell’anno accademico 2020/21 lavoriamo su questo con Università degli Studi di Roma Tre, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Bari, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Milano Statale, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Il progetto Volontari per l’Educazione, attivato a dicembre 2020, è realizzato invece in collaborazione con Ministero dell’Università e della Ricerca, Fondazione Agnelli, EaS lab, CRUI, RUS - Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile, e rappresenta una risposta concreta, qualificata, gratuita e su misura per bambine, bambini e adolescenti tra i 9 e i 16 anni che in Italia necessitano di un sostegno immediato nello studio online.

Per sostenere l’infanzia e l’adolescenza in Italia oggi, soprattutto in un momento di crisi, c’è sempre più bisogno di un impegno congiunto tra tutti gli attori che a vario titolo possono contribuire per il miglioramento dei loro diritti. Per questo diventa fondamentale fare rete e rafforzare le alleanze in ottica di intervento, tutela ma anche di studio congiunto sui fenomeni più critici. Perché i bambini non hanno voce e lavorare per un cambiamento vuol dire restituire loro la giusta attenzione politica e sociale. 

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