Progetto Abasar

Perché
Il progetto è implementato in 2 municipalità dello stato del Karnali dove i livelli di povertà sono ancora molto alti, con oltre la metà della sua popolazione (51,2%) considerata povera e con i bambini sotto i 10 anni che rappresentano il sottogruppo più vulnerabile. Inoltre, una recente analisi della situazione (SC - gennaio 2019) dimostra che i bambini hanno difficoltà nel campo dell'istruzione, della protezione e della salute. Le infrastrutture scolastiche - sia le scuole che i centri di cura e sviluppo della prima infanzia (ECCD) – sono fatiscenti, con una carenza di sedie e banchi per gli studenti, materiali di apprendimento insufficienti, insegnanti non adeguatamente formati e aule sovraffollate. La frequenza scolastica è risultata altamente irregolare nei gradi superiori, il che è dovuto principalmente alla migrazione stagionale dei bambini. Anche le ragazze migrano, in numero minore, ma devono affrontare ulteriori problemi legati alla violenza sessuale e di genere. Infine, nel distretto vi è un'alta prevalenza di matrimoni precoci, con il 23% di tutti i matrimoni che risultano precoci. 

Che cosa
La nostra esperienza sul campo dimostra che attraverso i nostri programmi dobbiamo far fronte alle molteplici esigenze dei bambini durante le loro diverse fasi della vita, il che è possibile solo attraverso progetti integrati e secondo un approccio basato sul ciclo di crescita del bambino. E’ per questo motivo che in Nepal abbiamo sviluppato "Abasar" - un programma basato proprio su questo approccio, che copre le varie esigenze dei bambini di età tra i 0-18 anni. Il progetto mira a raggiungere i bambini e le bambine nepalesi più marginalizzati e vulnerabili assicurando loro salute, educazione e protezione all’interno di comunità sicure e resilienti. Per questo vogliamo raggiungere tre risultati principali: i) bambine e bambini di età inferiore ai cinque anni hanno accesso all’educazione prescolare per sviluppare il loro pieno potenziale in un ambiente gioioso, sano, sicuro e protetto; ii) attività generatrici di reddito per i giovani vulnerabili e per le famiglie, in modo da migliorare il benessere dei figli e iii) migliorare le politiche del Governo a tutti i livelli (locale, statale e federale) volti alla promozione e al rispetto dei diritti dell’infanzia. 

Attività principali e alcuni risultati raggiunti

  • 147 persone tra giovani e genitori hanno partecipato a quattro giorni di formazione di base per lo sviluppo personale e professionale e sulla gestione del risparmio. 
  • 108 giovani hanno preso parte ad un corso di formazione sull’avviamento di una micro impresa.
  • 43 persone tra genitori e giovani sono stati formati sulla gestione del credito e del risparmio.
  • Supporto all’avviamento di micro imprese o di acquisto di bestiame tramite sostegno economico per 50 giovani. Inoltre, è stata fornita la prima rata per il supporto di avviamento di una micro impresa per altre 38 ragazze e 12 ragazzi. 
  • Sono state organizzate 4 sessioni di cooking demonstrations per 31 gruppi di madri a cui hanno partecipato attivamente 749 madri di bambini sotto i tre anni. 


*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.