7 cose da sapere sul 5x1000

La stagione della Dichiarazione dei Redditi è arrivata: abbiamo preparato una guida con tutte le informazioni utili per orientarti tra scadenze e modelli e per accompagnarti nella scelta del 5x1000.

cos'è il 5x1000?

Il 5x1000 è una quota dell’IRPEF che ogni contribuente può decidere di devolvere a sostegno di enti non profit, ricerca scientifica e sanitaria, attività sociali del proprio Comune, enti culturali, e molto altro. Non costa nulla: si tratta di una parte delle tasse che pagheresti comunque, ma che puoi destinare consapevolmente a una causa in cui credi.

Basta firmare nell’apposito riquadro del modello di dichiarazione dei redditi e indicare il codice fiscale dell’ente che vuoi sostenere. Ad esempio, per sostenere Save the Children, inserisci il codice fiscale 97227450158 nel riquadro dedicato al “Sostegno degli enti del Terzo settore iscritti nel RUNTS”.

Scadenze fiscali 2026 da tenere a mente

Per non perdere l’occasione di destinare il tuo 5 per mille, è importante conoscere le principali scadenze fiscali previste per il 2026. Ecco le date da segnare in agenda.

  • 30 aprile 2026: disponibilità online del Modello 730 precompilato e del Modello Redditi Persone Fisiche

  • 30 giugno 2026: scadenza per la presentazione cartacea del Modello Redditi Persone Fisiche tramite ufficio postale
  • 30 settembre 2026: termine per la presentazione del Modello 730
  • 31 ottobre 2026: termine per la presentazione del Modello Redditi Persone Fisiche telematico
  • 16 marzo 2026: scadenza per la consegna della Certificazione Unica (CU) ai dipendenti e per l’invio all’Agenzia delle Entrate

730 semplificato e precompilato: cosa c'è da sapere

I modelli precompilati saranno disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 30 aprile 2026: i contribuenti possono accettare, modificare, integrare e inviare il proprio 730 precompilato accedendo nell’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate con Spid, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi.

Se non puoi gestire direttamente la tua dichiarazione, puoi affidarla a un familiare tramite una semplice procura. Può farlo il coniuge oppure un parente o affine entro il 4° grado. Basta compilare l’apposito modulo disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dove trovi anche tutte le istruzioni utili.

A chi puoi destinare il 5x1000?

Il 5x1000 può essere destinato a diverse realtà che operano nel sociale, nella ricerca o nella cultura. Ecco un elenco delle categorie tra cui puoi scegliere.

  • ONLUS e altri enti non profit ammessi al beneficio

  • Enti di ricerca scientifica o sanitaria

  • Il tuo Comune per attività sociali

  • Enti sportivi dilettantistici con finalità sociali

  • Enti che si occupano di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici

  • Enti gestori di aree protette

Anche se non esprimi la tua preferenza, il 5x1000 non va sprecato ma finisce distribuito tra gli enti del comparto scelto da chi ha firmato. Ma se vuoi davvero scegliere dove vanno le tue tasse, firma e indica il codice fiscale dell’ente che vuoi sostenere.

destinare il 5x1000 è semplice e veloce

Basta seguire pochi passaggi per fare la tua scelta. Firma uno dei sette riquadri presenti nel modello di dichiarazione dei redditi. Successivamente, inserisci il codice fiscale dell’ente che desideri sostenere. 

Ad esempio, se scegli di destinare il tuo 5x1000 a Save the Children, firma il riquadro dedicato agli Enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS e alle ONLUS e altri enti non profit ammessi al beneficio, poi inserisci il codice fiscale 97227450158.  

5x1000: trasparenza e obblighi dell'ente che riceve i fondi

Gli enti che ricevono fondi dal 5x1000 sono tenuti a rendicontare in modo dettagliato come sono stati spesi. Per farlo, devono redigere un rendiconto e una relazione illustrativa che spiegano dettagliatamente l’impiego delle somme entro un anno dalla loro ricezione. Questo rendiconto viene poi inviato al Ministero competente e pubblicato sul sito web dell’ente beneficiario.

Con i fondi raccolti lo scorso anno grazie alle persone che hanno scelto di devolvere il 5x1000 a Save the Children, abbiamo finanziato un totale di 32 progetti - 16 in Italia e 16 nel resto del mondo - attraverso i quali abbiamo assicurato cibo, acqua, cure mediche, educazione e protezione a migliaia di bambini in difficoltà.

5x1000, 8X1000 e 2X1000: puoi scegliere tutti!

Il 5x1000, l’8x1000 e il 2x1000 sono tre strumenti attraverso cui ogni contribuente può destinare una parte della propria IRPEF a finalità diverse. È importante sapere che queste scelte non si escludono a vicenda: puoi indicarle tutte e tre, senza alcun costo aggiuntivo né impatto sull’importo delle imposte dovute.

  • Il 5x1000 sostiene enti del Terzo Settore, ONLUS, ricerca scientifica e sanitaria, Comuni, attività culturali e sportive di interesse sociale.  

  • L’8x1000 è destinato alle confessioni religiose riconosciute dallo Stato, oppure allo Stato stesso per interventi di carattere sociale, umanitario o culturale.  

  • Il 2x1000 serve invece a finanziare i partiti politici iscritti all’apposito registro.

In tutti e tre i casi, è sufficiente apporre una firma nel riquadro corrispondente e, se desiderato, indicare il codice fiscale del soggetto specifico che si intende sostenere. 

Il tuo 5x1000 vale, qualunque sia il tuo reddito. Destinare il 5x1000 a Save the Children è un gesto semplice, ma potente. Non costa nulla, richiede solo pochi secondi e può trasformarsi in cibo, cure, protezione ed educazione per chi ne ha più bisogno.

Nella tua dichiarazione dei redditi, firma e inserisci il Codice Fiscale Save the Children: 97227450158  e scegli di stare dalla parte dei bambini.

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