Come favorire un sereno rientro a scuola: 4 consigli pratici per i genitori

Riprendere il ritmo della quotidianità, sopita dalle lunghe vacanze estive, porta i bambini e i ragazzi a sperimentare emozioni diverse e contrastanti: la felicità di ritrovare i compagni di classe, la voglia di cimentarsi in un nuovo percorso ma anche la fatica a riprendere la routine legata ai tempi della scuola, del risveglio, il timore di non essere all’altezza, soprattutto se si tratta di cominciare un nuovo ciclo scolastico.

Il ritorno a scuola è un momento delicato anche per le famiglie, punto di riferimento e sostegno per tutti gli studenti. È necessario che i genitori trovino il modo giusto per sostenere i propri figli, che siano bambini o adolescenti, per favorire sin dai primissimi giorni il benessere a scuola e rendere questo momento di passaggio meno faticoso.

Promuovere il benessere scolastico di genitori e studenti è uno dei principali obiettivi del Programma Fuoriclasse realizzato a Milano, Torino e Bari, attraverso molteplici attività come i corsi di formazione per genitori, che prevedono azioni informative, di sensibilizzazione e approfondimento per promuovere la genitorialità positiva, rafforzare il legame scuola-famiglia e consolidare il ruolo di tutta la comunità educante nel contrasto alla dispersione scolastica.

Per bambini e ragazzi la scuola è un banco di prova di come stanno andando avanti nella loro storia, nello zaino portano con sé molto del loro stile personale, delle dinamiche familiari, del loro modo di reagire alle frustrazioni e alle nuove scoperte. Loro, i veri protagonisti, vanno accompagnati e sostenuti amorevolmente dai genitori, favorendo l’emergere di emozioni e sentimenti, senza togliere loro il piacere e la fatica di prendersi nuove responsabilità. Per questo è fondamentale il ruolo della famiglia nel rientro a scuola. Prepararsi ad affrontare il nuovo anno scolastico non è facile, tornare a scuola a tutte le età innesca dei meccanismi diversi da caso a caso.

Per i genitori essere consapevoli delle diverse fasi che attraversano i propri figli, di come reagiscono alle diverse situazioni, dove spesso all’orgoglio di maturare si unisce la paura di sbagliare, rappresenta un’occasione importante per crescere insieme. Per i genitori dei bambini che cominciano il loro percorso scolastico, alla scuola dell’infanzia o primaria, può succedere di vivere con apprensione il distacco. I bambini percepiscono questi timori senza capirne realmente le cause. È importante prendersi il tempo di parlare delle proprie emozioni da adulti e lasciare che i bambini esprimano le loro aspettative, l’entusiasmo e i timori legati all’inizio di questa nuova esperienza. Il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado, invece, rappresenta una delicata fase di transizione, caratterizzata da voglia di autonomia e, nello stesso tempo, da esigenze di accudimento tipiche dell’infanzia, che si tende a nascondere.

L’avvio della scuola secondaria di secondo grado coincide con la fase in cui i ragazzi costruiscono la propria personalità e indipendenza, con numerose pressioni e responsabilità. Anche se non sempre è facile, è bene che i genitori mantengano un rapporto di comunicazione aperto, che cerchino il dialogo piuttosto che l’interrogatorio investigativo e che siano attenti a tutti i segnali che vengono dai propri figli. A pochi giorni dall’inizio della scuola il compito dei genitori è di infondere entusiasmo e accendere nei propri figli la voglia di tornare tra i banchi di scuola.

Ecco alcuni consigli pratici per favorire la ripresa della quotidianità

  • I mesi estivi sono caratterizzati da orari dilatati e sveglie non troppo mattiniere, serve un po’ di gradualità per abituarsi ai ritmi della scuola. È importante prima del suo inizio riadattare gradualmente orari e ritmi quotidiani per fare in modo che la sveglia del primo giorno di scuola sia meno traumatica possibile.
  • Se i genitori saranno avviliti e affranti per la fine delle vacanze, inevitabilmente lo saranno anche i figli. Adottare un atteggiamento che infonda entusiasmo e curiosità aiuterà a risvegliare la voglia di ritrovare i compagni e gli insegnanti, ci si può divertire anche a scuola!
  • Nonostante i tanti sforzi è possibile che ci sia un po’ di paura o ansia per l’inizio della scuola. La regola d’oro è parlarne insieme, favorire l’espressione di eventuali timori e insicurezze, ascoltare senza voler minimizzare e spiegare ai propri figli che queste emozioni sono assolutamente normali. Condividere impressioni e ricordi delle esperienze che si sono fatte a scuola aiuterà i genitori ad avvicinarsi al mondo dei propri figli, tranquillizzerà rispetto alla paura di non farcela facendo sentire vicinanza.
  • Stabilire regole chiare e condivise per la gestione della quotidianità e dei compiti a casa ha la stessa importanza della tenerezza e del calore, consente di fornire ai bambini e ai ragazzi strumenti che li rendano forti e capaci di far fronte alle difficoltà. La famiglia ha un ruolo significativo nel successo scolastico dei figli, è fondamentale offrire sostegno emotivo alla fatica, mostrare comprensione e aiutarli a sviluppare il senso di responsabilità e la capacità di applicarsi. Questi ingredienti possono rendere il rientro a scuola più tranquillo e l’anno scolastico pieno di possibilità per una scuola coinvolgente.

“E non c’è niente di più bello dell’istante che precede il viaggio, l’istante in cui l’orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse” (Milan Kundera)