Come il sostegno a distanza cambia la vita dei bambini

7 anni fa, nella comunità di Muendaze’s in Mozambico, viveva la piccola Anifa con la sua famiglia.

Oggi Anifa è una ragazza di 17 anni, molto diversa dalla piccola bambina che partecipava alle nostre attività di educazione e di salute e nutrizione nella scuola che frequentava. Ed è grazie alle nostre campagne sull’importanza della scuola che il papà di Anifa ha deciso di farla studiare.

“Ho conosciuto e iniziato il programma del sostegno a distanza grazie alla partecipazione del mio papà alle campagne di mobilitazione di Save the Children riguardo l’importanza dello studio”. Racconta Anifa.

Nella comunità dove vive infatti, molti genitori preferiscono mandare i loro figli a pescare o ad aiutare i grandi nell’agricoltura non riconoscendo l’importanza dell’educazione. Per questo abbiamo portato avanti le campagne di sensibilizzazione a riguardo.

Oltre ciò, Anifa e i suoi compagni, hanno ricevuto materiale scolastico per poter studiare. Abbiamo inoltre costruito nuove aule nella scuola, dotate di acqua potabile e infine abbiamo istituito un centro di educazione primaria per supportare l’educazione dei bambini.

“Quando ero alla scuola primaria ricordo che quando pioveva non potevamo studiare perché l’acqua entrava nelle aule. Oggi però abbiamo una scuola tutta nuova per la comunità e non dobbiamo più interrompere le lezioni se piove!”. Racconta Anifa.

Non solo supporto materiale, grazie al programma di sostegno a distanza Anifa era in contatto con il suo sostenitore: “Mi ricordo ancora quando ricevevo le lettere dal mio sostenitore e tutti i miei amici accorrevano curiosi per leggere insieme cosa mi avesse scritto”.

Oggi, grazie al sostegno ricevuto, Anifa, è uno dei tanti bambini che sono riusciti a completare la scuola primaria. Ora si è traferita nella vicina città di Nacala per poter continuare gli studi.

“Grazie Save the Children per il supporto che hai dato a me e alla mia comunità. Sto continuando gli studi e il mio sogno è quello di diventare un’infermiera e poter aiutare le persone, specialmente i bambini e le donne.”

Nella comunità siamo ancora presenti per aiutare i bambini.

“Sono molto felice perché quando vado a trovare i miei genitori vedo che Save the Children sta continuando il suo lavoro a supporto della comunità. I bambini non devono più interrompere le lezioni a causa della pioggia e non devono nemmeno camminare a lungo per raggiungerla”.