Escalation Medio Oriente: in Libano 16.000 minori sfollati

I AM Production / Save the Children

Bambini, bambine e famiglie stanno dormendo in auto, per strada e in scuole danneggiate nel tentativo di mettersi in salvo, mentre in Libano aumenta rapidamente il numero delle persone sfollate. Tra le vittime si contano già sette bambini. Questi gli ultimi dati, mentre l’escalation del conflitto in Medio Oriente enella regione continua a spingere un numero crescente di famiglie ad abbandonare le proprie case.

Libano: 16.000 minori sfollati

Secondo il Ministero degli Affari Sociali, negli ultimi tre giorni circa 58.000 persone sono state sfollate in Libano a causa dei bombardamenti israeliani e degli ordini di evacuazione forzata. Tra loro, circa 16.000 sono minori. Le notizie dell’incursione via terra da parte di Israele stanno spingendo ulteriori famiglie a lasciare le proprie abitazioni.

Dall’espansione del conflitto nella regione, 40 persone sarebbero state uccise dagli attacchi israeliani, tra cui sette bambini, e 246 risultano ferite da sabato. Intanto, sempre più nuclei familiari cercano riparo in condizioni estremamente precarie. Con l’incursione via terra, tutti controllano costantemente gli aggiornamenti, ma al momento nulla è chiaro e il futuro di milioni di persone resta incerto.

“I nostri team stanno raccogliendo testimonianze di bambini in tutto il Paese che dormono in auto, sui marciapiedi gelidi o in aule scolastiche danneggiate, con crepe nei muri, mentre i genitori siedono a bordo strada in lacrime, esausti dopo notti senza sonno, non essendo riusciti a trovare rifugi adeguati per i loro figli. Gli edifici che riescono a trovare e utilizzare come riparo sono luoghi dove nessun bambino dovrebbe dormire, come ad esempio scuole con tubature rotte da cui l’acqua filtra attraverso le pareti e dove mancano completamente i letti. Questi spazi stanno diventando sempre più affollati e non sono adatti per accogliere nuclei familiari”, ha dichiarato Nora Ingdal, Direttrice di Save the Children in Libano.

L’intervento sul campo e la richiesta di cessate il fuoco

 I nostri team stanno intervenendo sul campo distribuendo beni essenziali alle persone sfollate, tra cui coperte, materassi, cuscini, articoli per neonati, kit per l’igiene e acqua.

Chiediamo urgentemente un cessate il fuoco per proteggere le bambine e i bambini da ulteriori danni. Bisogna evitare un’ulteriore escalation. Tutte le parti in conflitto devono rispettare i loro obblighi ai sensi del diritto internazionale umanitario.

Per approfondire, leggi il comunicato stampa.

Chi ha letto questo articolo ha visitato anche