Forum per lo Sviluppo sostenibile: ascoltiamo il futuro, costruiamo sostenibilità

dettaglio di mani che creano un vestito su un telaio

Era il settembre 2015 quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, composta da 17 obiettivi – i Sustainable Development Goals (SDGs) – e da un totale di 169 target. 

L'impegno dei Paesi per l'Agenda


Tutti i Paesi sono chiamati a contribuire allo sforzo di portare il mondo su un sentiero sostenibile, senza più distinzione tra paesi sviluppati, emergenti e in via di sviluppo: ciò significa che ogni Paese deve impegnarsi a definire una propria strategia di sviluppo sostenibile che consenta di raggiungere gli SDGs, rendicontando sui risultati conseguiti all’interno di un processo coordinato dall’ONU. L’attuazione dell’Agenda richiede un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, dalle imprese al settore pubblico, dalla società civile alle istituzioni filantropiche, dalle università e centri di ricerca agli operatori dell’informazione e della cultura.


La strategia dell’Italia per lo sviluppo sostenibile

Per muovere passi avanti verso il raggiungimento degli SDGs, l’Italia ha sviluppato una Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile incentrata sulle “5P”: Pianeta, Persone, Partnership, Prosperità e Pace. 
La strategia vuole creare le condizioni per poter attivare e seguire il percorso di trasformazione del modello di sviluppo verso la sostenibilità. Lo fa costruendo forme e strumenti di dialogo e collaborazione con i territori e i loro governi, oltre che con le numerose componenti della società civile, raccolte nel Forum per lo Sviluppo Sostenibile che contribuisce anche alla definizione dei contenuti della Conferenza Annuale per lo Sviluppo Sostenibile che si terrà a Febbraio 2020. 

Il Forum consulta i ragazzi e le ragazze

Oggi, 2 dicembre, il Forum inizia il suo percorso consultando i rappresentanti dei gruppi giovanili attivi in Italia sui temi dello sviluppo sostenibile per poter raccogliere pensieri e riflessioni utili a definire le modalità con cui vorranno impegnarsi in una partecipazione strutturata e attiva.
 
Abbiamo promosso fortemente l’avvio di questo percorso per favorire un’efficace partecipazione e consultazione dei ragazzi e delle ragazze italiani affinché le loro proposte e istanze possano informare il processo di implementazione, monitoraggio e revisione della strategia nazionale.
Per i ragazzi, sarà un’occasione di confronto con le istituzioni per cercare di promuovere gli obiettivi a loro più cari e sollevare un dibattito sugli argomenti che ritengono più rilevanti. 

Alcuni ragazzi del Movimento SottoSopra e di UndeRadio parteciperanno quindi ai gruppi di lavoro nei quali si articola la mattinata di consultazione, fornendo i loro preziosi punti di vista rispetto alle seguenti domande: 

  • Il significato di sviluppo sostenibile per i ragazzi e le ragazze, e come questo tema è collegato alla loro vita di tutti i giorni;
  • Il Forum per lo sviluppo sostenibile si presenta come uno spazio di consultazione e partecipazione attiva aperto ai ragazzi e alle ragazze: cosa c’è e cosa manca, dal punto di vista dei ragazzi/e, perché questo spazio venga popolato e “utilizzato” dai giovani;
  • Quali sono gli approcci e gli strumenti di comunicazione che possono essere messi in campo per raccontare e diffondere lo sviluppo sostenibile, l’Agenda 2030 e la sua attuazione a livello nazionale?
  • Quali i suggerimenti per rendere efficace questo spazio di consultazione, dal punto di vista dei ragazzi e delle ragazze?
 
“Ogni generazione di bambini offre all’umanità la possibilità di ricostruire il mondo a partire dalle sua rovine”(Eglantyne Jebb)

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