Il ciclone Yasa si è abbattuto sulle Fiji

Una bambina in lontananza con gonna rossa e maglietta a righe bianche e nere si trova in piedi e scalza sul prato. Dietro di lei una casa distrutta al passaggio di un ciclone sulle isole Fiji

Aggiornamento del 18 dicembre

Il ciclone Yasa ha attraversato le Fiji durante la notte e i primi rapporti testimoniano gli immensi danni lasciati dopo aver raggiunto mercoledì lo status di "super" categoria 5, dirigendosi poi più a nord del previsto e colpendo il distretto di Bua a Vanua Levu.

I danni lasciati dal ciclone


È ancora troppo presto per conoscere l'entità dell'impatto, ma interi villaggi nel Nord sono stati distrutti. Ci sono edifici crollati, alberi spezzati e detriti sparsi su tutto il terreno. Le scuole sono state danneggiate e i tetti spazzati via. Il tempo non è ancora buono ma si spera che le valutazioni aeree possano essere effettuate in giornata. Le squadre di valutazione saranno inviate nelle zone più colpite quando il mare, ora molto agitato, consentirà alle barche di raggiungere le isole” ha dichiarato Shairana Ali, CEO di Save the Children Fiji.
 
Provvedere al benessere dei bambini dovrà essere una parte centrale della risposta umanitaria. Ora bisogna determinare rapidamente le esigenze e avviare le operazioni di soccorso.
Le famiglie avranno bisogno di alloggio, cibo, acqua potabile pulita e altri beni di prima necessità.

Per approfondire leggi il comunicato stampa.

La notizia del 16 dicembre

Il ciclone Yasa è diretto verso le isole Fiji e potrebbe colpirle gravemente a partire da domani.
La tempesta tropicale si sta intensificando e dovrebbe diventare un potente ciclone tropicale di categoria 5, il più grande diretto sulle Fiji dai tempi del ciclone Winston nel 2016. C’è forte preoccupazione soprattutto per la condizione dei bambini.

I pericoli del ciclone Yasa

Il ciclone Yasa potrebbe portare venti distruttivi superiori a 220 km / h nel suo passaggio attraverso la nazione insulare. Si prevede che possa interessare Viti Levu, l'isola più grande e popolosa delle Fiji e, in particolare, le due città più grandi Nadi e Suva, nonché una serie di altre isole.

La situazione è particolarmente delicata perché il ciclone si è formato all’inizio di questa settimana tra Vanatu e le Fiji, proprio mentre le Fiji stanno affrontando gli effetti devastanti del coronavirus sulla loro economia, con un impatto significativo sui bambini e sulle loro famiglie.

I nostri team sul campo stanno monitorando da vicino la situazione e sono pronti a sostenere il governo delle Fiji nella risposta.

Disponiamo di scorte di aiuti tra cui rifugi, kit per l'igiene e l'istruzione in luoghi chiave del Paese.

La nostra Organizzazione ha una lunga storia di risposta alle emergenze nelle Fiji, incluso l’intervento nel caso del precedente Cyclone Winston.


Per approfondire leggi il comunicato stampa.

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