Maternità e lavoro in Italia: tutto ciò che devi sapere

mamma di spalle con in braccio il suo neonato che guarda in camera

Sicurezza sul lavoro, congedo di maternità, congedo di paternità, indennità, permessi di riposo e molti altri sono gli strumenti previsti dalla normativa per aiutare i neogenitori.


Non è sempre facile reperire informazioni su questo tipo di strumenti in supporto alle famiglie. Li abbiamo descritti e ne abbiamo spiegato le modalità di richiesta, attraverso una serie di articoli “Maternità e lavoro” declinati su tutte le tipologie contrattuali per mamme e papà.


7 articoli sulla Maternità e il lavoro

All’interno di ciascun articolo si trovano delle schede di approfondimento tecniche con tutte le informazioni dettagliate.


Essere mamme lavoratrici in Italia


Spesso le mamme in Italia si trovano ad essere delle vere e proprie mamme equilibriste per raggiungere una stabilità tra gli impegni lavorativi e quelli famigliari. La conseguenza è che, in caso di impossibilità di accedere agli strumenti di tutela o laddove essi non siano sufficienti, molte mamme rinunciano alla carriera professionale.


Lo dicono i numeri: il 37% delle donne tra i 25 e i 49 anni con almeno un figlio risulta inattiva, percentuale che sale all’aumentare del numero di figli, fino al 52,5% delle donne con tre o più figli inattive.


Nei nostri programmi territoriali, nonché sui nostri canali social, abbiamo raccolto varie testimonianze di donne che, una volta rimaste incinte, hanno subito discriminazioni sul lavoro, oppure fanno fatica insieme ai loro compagni ad accedere ai diritti e alle tutele previste una volta che si diventa genitori.


Tramite questi articoli cerchiamo di dare quante più informazioni possibili per accedere a questi strumenti, per mamme e papà, e anche come riconoscere i casi in cui avvengano violazioni e cosa fare.