Navigazione sicura: come contrastare il cyberbullismo

La definizione di cyberbullismo è stata introdotta nella nostra legislazione nel 2017 all’interno di una legge che ha l’obiettivo di contrastare il fenomeno del bullismo online e garantire la sicurezza in internet dei minori. 

che cos’è il cyberbullismo e la legge per contrastarlo

La definizione di cyberbullismoè la messa in atto di comportamenti ostili e ripetuti attraverso mezzi digitali, con l’obiettivo di danneggiare qualcun altro e, tipicamente, la persona che commette l'azione esercita controllo, dominio o influenza sulla vittima, mentre chi la subisce può ad esempio essere isolato socialmente, avere problemi comportamentali, bassa autostima o disabilità.

Il cyberbullismo può colpire 24 su 24 e spesso è compresente con il bullismo tradizionale. Per la definizione completa e per conoscere nel dettaglio le linee di orientamento per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo, leggi il nostro articolo “La legge contro il fenomeno del cyberbullismo in 5 punti”. 

La vita dei nativi digitali si svolge in una dimensione onlife, in cui non ci sono più barriere tra mondo fisico e virtuale. Il 38% dei 15­-19enni afferma di guardare spesso il cellulare in presenza di amici o parenti, detto fenomeno del ‘phubbing’­, e il 27% si sente nervoso quando non lo ha con sé. Più di uno su 8 è iperconnesso e il 47,1% dei 15-19enni è stata/o vittima di cyberbullismo, ricevendo messaggi offensivi, minacce o insulti via web o essendo esclusi da chat o gruppi online, con un aumento di 16 punti percentuali dal 31,1% del 2018. Nell’indagine Istat 2023, quasi il 20% dei 14-­19enni ha dichiarato di aver subito più volte al mese un qualche episodio offensivo, aggressivo, diffamatorio o di esclusione sia online che offline. Parliamo di questi e altri argomenti nella nostra indagine annuale sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza:

XVI Atlante dell'Infanzia - Senza Filtri

Per la sicurezza in internet dei più piccoli

La consapevolezza dei rischi e pericoli che si possono trovare in rete e sui social network è un primo importante passo per difendere la propria sicurezza in internet. Eppure secondo un’indagine condotta, è stato rilevato che 7 ragazzi su 10 si iscrivono ad un social network prima dei 14 anni e il 51% dichiara di non essersi mai preoccupato della tutela dei propri dati personali o di farlo solo saltuariamente. 

Potrebbero interessarti anche i dati e l'evento di quest'anno sul Safer Internet Day 2026: giovani online tra AI e cyberbullismo. 

Bullismo online: consigli ai genitori

In quanto genitori è importante essere informato sul fenomeno del bullismo online o cyberbullismo, in modo da sapere come prevenirlo o per rispondere in modo adeguato. Per imparare a conoscere il mezzo e capire cosa succede nel mondo online di adolescenti e bambini, leggi i nostri consigli che abbiamo formulato per una navigazione sicura: “8 consigli per navigare sicuri”.

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