Safer Internet Day 2026: giovani online tra AI e cyberbullismo

Adriana Loureiro Fernandez / Save The Children

Gli episodi di cyberbullismo tra i giovani sono sempre più frequenti, insieme a casi di incitamento all’odio online, diffusione di immagini intime senza consenso e altri abusi digitali. In vista del Safer Internet Day 2026, diventa fondamentale aiutare ragazzi e ragazze a usare la rete e l’AI in modo consapevole, sicuro e responsabile.

Safer Internet Day 2026

Il Safer Internet Day (SID) 2026 è la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea, che si celebra martedì 10 febbraio. Di anno in anno, rappresenta un momento importante per ricordare l’urgenza di far riflettere le ragazze e i ragazzi sull’uso consapevole della rete e sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro.

Giovani e cyberbullismo: cosa dicono i dati

Il cyberbullismo tra gli adolescenti è un fenomeno in crescita che ci pone davanti la necessità di protezione e consapevolezza digitale.

  • Il 47,1% dei ragazzi e delle ragazze tra i 15 e i 19 anni ha subito cyberbullismo: messaggi offensivi, insulti o minacce online, oppure l’esclusione da chat e gruppi sul web.
  • Il fenomeno è aumentato dopo la pandemia: nel 2020 la percentuale era del 34,1%.
  • Secondo l’indagine Istat 2023, quasi il 20% dei 14-19enni ha vissuto più volte al mese episodi offensivi, aggressivi o di esclusione, sia online che offline.
  • L’1,5% ha dichiarato di aver subito minacce e aggressioni fisiche ripetute.

Adolescenti e intelligenza artificiale: come e perché la usano

L’intelligenza artificiale è ormai parte della vita quotidiana degli adolescenti. I dati di seguito mostrano quanto l’AI venga utilizzata non solo per lo studio e la ricerca di informazioni, ma anche come supporto emotivo e per prendere decisioni importanti, evidenziando nuove opportunità ma anche nuove sfide educative.

  • Dalla nostra indagine realizzata da CSA Research, il 92,5% degli adolescenti utilizza strumenti di intelligenza artificiale. I motivi principali sono la ricerca di informazioni (35,7%) e l’aiuto nello studio e nei compiti (35,2%).
  • Il 7,1% degli adolescenti usa l’IA per migliorare il proprio benessere e il 4,2% per trovare compagnia. Poco più di due ragazzi su cinque (41,8%) hanno chiesto aiuto all’IA in momenti di tristezza, solitudine o ansia.
  • Per quasi la metà degli adolescenti intervistati (49,1%), l’uso dell’IA è considerato fondamentale, mentre il 47,1% pensa che usarla di più potrebbe aiutarlo molto nella vita personale. Le caratteristiche più apprezzate sono il fatto che sia sempre disponibile (28,8%) e che abbia molte conoscenze (24,5%). Alcuni ragazzi apprezzano anche il fatto che l’IA li capisca e li tratti bene (14,5%) e che non li giudichi (12,4%).
  • Tra chi utilizza strumenti di intelligenza artificiale, oltre la metà (58,1%) ha chiesto consigli su questioni serie e importanti della propria vita, spesso nel 14,3% dei casi e qualche volta nel 43,8%. Il 63,5% ha trovato più soddisfacente parlare con un’IA rispetto a una persona reale, spesso per il 20,8% e qualche volta per il 42,7%.
  • Inoltre, circa un adolescente su due (48,4%) ha condiviso con l’IA informazioni della propria vita reale.

Sicurezza in rete: il ruolo di genitori e adulti

Il ruolo dei genitori, degli insegnanti e degli altri adulti di riferimento è determinante per un utilizzo sicuro e critico degli strumenti digitali e per la prevenzione dei rischi. Abbiamo realizzato una Guida pratica Essere genitori nell’era digitale, affinché possano accompagnare bambine, bambini e adolescenti, aiutandoli a vivere la dimensione online con un adeguato livello di autonomia e protezione.

Si aggiungono a questi suggerimenti anche altre informazioni importanti sulle responsabilità per le grandi piattaforme dettate dal Digital Services Act e sul ruolo della scuola e dell’alleanza scuola-famiglia: approfondisci nell’articolo Safer Internet Day: 8 consigli per navigare sicuri.

I nostri progetti per lo sviluppo delle competenze digitali

Il progetto Connessioni Digitali - sostenuto dalle società del gruppo Crédit Agricole in Italia - è impegnato dal 2021 nella promozione di percorsi per lo sviluppo delle competenze digitali nelle scuole secondarie di primo grado, ottenendo risultati significativi (ad es. in termini di miglioramento delle competenze digitali e civiche, di una maggiore collaborazione e inclusione in classe e di rafforzamento del legame scuola-territorio).  Il progetto compie oggi un passo decisivo con il lancio della piattaforma digitale Connessioni Digitali, gratuita e aperta a tutti i docenti, pensata per ampliare l’impatto dell’iniziativa e potenziare l’educazione alla cittadinanza digitale nelle scuole italiane.

Anche il nostro Programma sulla Tutela Online mira a contrastare lo sfruttamento e l'abuso sessuale delle persone minorenni online, sostenendo attività per un’ambiente digitale più sicuro, promuovendo i diritti di bambini, bambine e adolescenti nello sviluppo delle tecnologie e assicurando la formazione di professionisti dell’infanzia e dell’adolescenza sui temi dei rischi online.

Per approfondire, leggi il comunicato stampa

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