Scopri come spendiamo 1 euro donato (VIDEO)

Il 2013 è stato per noi un anno importante, in cui migliaia di donatori hanno deciso di continuare a darci fiducia, mentre altri ci hanno scelto per la prima volta e per questo vogliamo raccontarvi come spendiamo 1 euro donato a Save the Children Italia. Questo è stato un anno di grandi cambiamenti, disuguaglianze, migrazioni. I paesi emergenti crescono, ma insieme ai nuovi ricchi aumentano anche i nuovi poveri. Si acutizzano le disuguaglianze tra regioni del mondo ma, soprattutto, si creano nuove disuguaglianze all’interno delle stesse nazioni. Si scappa dalla miseria, dall’oppressione, dalla guerra. E mentre il mondo sembra diventare più piccolo, i problemi dell’accoglienza si fanno sempre più grandi, assumendo gli evidenti tratti di crisi umanitarie. Lavoriamo dunque per un impatto su larga scala e ci impegniamo per la messa in rete delle migliori competenze pubbliche e private al fine di fortificare i sistemi nazionali e ottenere cambiamenti sostenibili. Nel 2013 Save the Children Italia ha sostenuto 124 progetti nel mondo e 36 a livello nazionale, raggiungendo 3 milioni di beneficiari diretti. Tutto questo grazie al formidabile aiuto dei nostri sostenitori che ci hanno consentito di raccogliere 60,4 milioni di euro e aumentare del 15% la destinazione di fondi ai programmi.  

Scopri di seguito come spendiamo 1 euro donato

come spendiamo un euro Nel 2013, per ciascun euro speso:

  • 78 centesimi sono stati destinati ad attività di programma (rapporto tra oneri da attività  istituzionali e volume complessivo oneri);
  • circa 19 centesimi sono stati utilizzati per attività di raccolta fondi e comunicazione (rapporto tra oneri da raccolta fondi e volume complessivo oneri). Più in dettaglio 18 centesimi sono stati impiegati per raccogliere i fondi necessari a garantire la sostenibilità futura dei progetti realizzati e a aggiornare i propri donatori sui programmi sostenuti; 1 centesimo è stato destinato ad attività di  comunicazione;
  • 3 centesimi sono stati spesi per le attività di supporto e gestione dell’Organizzazione (rapporto tra oneri di supporto generale e volume complessivo oneri).

Guarda il Cartoon per scoprire cosa facciamo come 1 euro

L’educazione è l’arma più potente che si può usare per cambiare il mondo

ha detto Nelson Mandela, scomparso lo scorso dicembre. Noi crediamo fortemente nel potere dell’educazione come premessa imprescindibile dello sviluppo dell’individuo e della società e per questo nel 2013 abbiamo dedicato il 38% delle risorse destinate ai progetti per interventi nel settore dell’educazione, raggiungendo oltre un milione di beneficiari individuati tra i più vulnerabili e difficili da raggiungere nel mondo.

Le nostre principali aree di intervento sono

aree di intervento Per saperne di più consulta la sezione dedicata al Bilancio di Save the Children.