Somalia: rischio malnutrizione per metà dei bambini sotto i 5 anni
Kate Stanworth/ Save the Children
Quasi la metà dei bambini di età inferiore ai cinque anni in Somalia potrebbe dover affrontare una malnutrizione acuta entro luglio 2026 a causa di una convergenza di crisi, mentre le organizzazioni umanitarie saranno costrette a fronteggiare i tagli ai finanziamenti che riducono i servizi sanitari e nutrizionali. Senza un sostegno urgente e mirato, la vita di centinaia di migliaia di bambini è in pericolo.
Somalia: rischio malnutrizione per i bambini
Inondazioni improvvise, precipitazioni inferiori alla media, prezzi elevati dei prodotti alimentari e conflitti in corso hanno contribuito a far aumentare i livelli di fame del 30% in tutta la Somalia colpendo maggiormente il sud del Paese. Senza un’azione immediata, la vita di centinaia di migliaia di bambini somali è in pericolo.
Secondo i nuovi dati dell'Integrated Food Security Phase Classification (IPC), l'organismo di monitoraggio globale della fame, si prevede che 4,4 milioni di persone, ovvero poco meno di un quarto della popolazione, sperimenteranno elevati livelli di insicurezza alimentare acuta entro la fine del 2025.
Tra queste, oltre 921.000 persone si troveranno ad affrontare livelli di emergenza di insicurezza alimentare classificati come Fase 4, il secondo livello più alto IPC, quando è necessario un intervento urgente per salvare vite umane e mezzi di sussistenza.
Malnutrizione in peggioramento
Secondo le nuove stime il numero di bambini che soffriranno di malnutrizione acuta potrebbe salire a 1,85 milioni entro luglio 2026, con un aumento del 9% rispetto alle previsioni precedenti. Questo grave peggioramento della malnutrizione è aggravato dai tagli agli aiuti globali che riducono l'accesso ai servizi sanitari e nutrizionali, con una copertura vaccinale insufficiente che porta a un aumento di malattie come l'attuale epidemia di difterite.
La chiusura di centri nutrizionali e strutture sanitarie – oltre un quarto di quelle supportate da noi – ha lasciato oltre 55.000 bambini senza accesso a servizi nutrizionali salvavita da giugno.
"Stiamo vedendo un numero sempre maggiore di bambine e bambini arrivare alle nostre cliniche in condizioni critiche e, con un minor numero di strutture aperte, molti non avranno nessuno a cui rivolgersi. Non stanziare i fondi che possono aiutare a prevenire la fame estrema è una scelta politica che deve essere annullata prima che sia troppo tardi per milioni di bambini in Somalia" ha dichiarato Binyam Gebru, Direttore ad interim di Save the Children per la Somalia.
Il nostro intervento
Operiamo in Somalia dal 1951, fornendo servizi salvavita in ambito sanitario, nutrizionale, educativo e di protezione. Nel 2024, abbiamo raggiunto 3,2 milioni di persone, tra cui 1,9 milioni di bambini, in 17 regioni del Paese.
Chiediamo alla comunità internazionale e ai donatori di mobilitare urgentemente risorse per ripristinare e ampliare i servizi nutrizionali, sanitari e idrici. Senza un'azione immediata, la vita di centinaia di migliaia di bambini somali è in pericolo.
Per approfondire, leggi il comunicato stampa.