Terremoto in Afghanistan: oltre 800 morti e le ultime notizie dal sisma

Atabek Kahdim/Save the Children

Foto terremoto Afghanistan, ottobre 2023.

*Ultimo aggiornamento dati: 10/09/2025


Un violento terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito l'Afghanistan orientale: le ultime notizie indicano che circa 2.200 morti, tra cui circa 750 bambine e bambini* e circa 3.000 sarebbero i feriti. Tuttavia, le scosse continuano a verificarsi in modo intermittente, mettendo a rischio la vita di altre persone.

Terremoto di magnitudo 6.0 in Afghanistan

Dalle ultime notizie sul terremoto di magnitudo 6 in Afghanistan, risulterebbero più di 2.200 persone uccise e più di 3.000 rimaste ferite ferite nelle province di Kunar, Nangarhar e Laghman. Attualmente le scosse continuano a verificarsi, mettendo in pericolo altre persone.

I bambini e le loro famiglie hanno bisogno di un sostegno urgente: con la probabile distruzione di così tante case, avranno bisogno di cibo, acqua potabile, riparo e articoli domestici essenziali. Le squadre di soccorso stanno cercando di raggiungere la provincia di Kunar, nell'Afghanistan orientale. Operiamo nelle province colpite e stiamo inviando squadre sanitarie nei distretti gravemente colpiti della provincia di Kunar come parte della risposta iniziale.

Il violento terremoto ha interrotto le fonti di acqua potabile, aumentando il timore di malattie e limitando l'accesso al cibo. La nostra operatrice dal campo in Afghanistan ci riporta la drammatica situazione delle famiglie, guarda il video:

 

Conseguenze del terremoto in Afghanistan sui bambini

La reale entità della devastazione è ancora in fase di valutazione, dato che alcune zone della provincia montuosa sono isolate e le comunicazioni sono difficili. Sappiamo che le bambine e i bambini sono sempre i più vulnerabili all'indomani di una catastrofe poiché possono facilmente separarsi dalle loro famiglie, rimanendo soli, terrorizzati e vulnerabili allo sfruttamento.

I bambini in Afghanistan stanno già affrontando una moltitudine di crisi che continuano a minacciare i loro diritti e il loro futuro. La crisi economica, la grave carestia, le siccità consecutive, gli sfollamenti e le inondazioni hanno sconvolto la vita dei bambini in tutto il Paese. Inoltre, migliaia di bambini sono a rischio malnutrizione dopo il terremoto che ha provocato la chiusura di numerose cliniche sanitarie. Leggi l'articolo per approfondire: Terremoto in Afghanistan: le conseguenze per i bambini.

Testimonianza dall'Afghanistan

Azam è un medico 52 anni che vive nella provincia di Kunar ed era a casa quando è avvenuto il terremoto. Ci ha raccontato il terribile evento che ha vissuto nel cuore della notte:

"Era circa mezzanotte quando abbiamo sentito il sisma, è stato estremamente intenso. Le scosse erano così forti che non siamo riusciti nemmeno ad aprire la porta. È stato il crollo di una parete a permettermi di uscire. Fortunatamente, i bambini non erano in casa. Se fossero stati dentro con noi, non sono sicuro che saremmo riusciti a salvarli. Tutte le stanze sono danneggiate, i nostri effetti personali sono sotto le macerie. E continuiamo a sentire le scosse." 

Nei giorni precedenti, le famiglie di Kunar sono state colpite anche da inondazioni improvvise causate dalle piogge torrenziali, che hanno danneggiato case e infrastrutture. 

L’équipe del Dottor Shaheer è stata la prima a raggiungere alcuni dei villaggi devastati di Kunar, lavorando porta a porta per curare i feriti. “Le persone tentano disperatamente di salvare i propri cari da sotto le macerie, ma a causa dei blocchi stradali, non è possibile portare i feriti dal medico o alla nostra clinica mobile. Inoltre, non esiste un mezzo che consenta di trasportare in ospedale le persone con ferite gravi. Dalla mattina alle 17, non siamo riusciti a trovare acqua potabile o cibo nella zona. Le persone utilizzano l'acqua del fiume, che non è salutare. La situazione dei bambini è grave. Se non riceveranno assistenza nelle zone colpite dal terremoto, dovranno affrontare difficoltà nutrizionali, sanitarie e di altro tipo” ha dichiarato il Dott. Shaheer.

Il nostro intervento in Afghanistan

Sosteniamo le comunità e proteggiamo i diritti delle bambine e dei bambini in Afghanistan dal 1976, anche durante periodi di conflitto e disastri naturali. Siamo presenti in 10 province e collabora con partner in altre 11. Da agosto 2021, abbiamo intensificato la risposta per supportare il crescente numero di bambini in difficoltà.

Al momento gli spostamenti sono limitati e la distribuzione degli aiuti è difficile, ma abbiamo inviato le nostre équipe sanitarie nei distretti più colpiti per fornire:

  • assistenza medica
  • servizi di protezione all’infanzia
  • kit igienici
  • acqua
  • kit per rifugi d'emergenza
  • kit educativi

Chiediamo alla comunità internazionale di intervenire al più presto e di dare priorità ai bisogni dei minori nella risposta. Senza un'azione immediata e continua, i bambini affronteranno gravi minacce per la loro salute e sicurezza.


Anche tu puoi aiutare e sostenere le nostre attività in emergenza: 

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Per approfondire:

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