Una storia a lieto fine in vista di San Valentino

Samer

Samer, 13 anni, viveva con la madre e le sorelle a Mosul allora sotto il controllo dell’ISIS. Quando è iniziata l’operazione militare per liberare la città, la situazione ha iniziato a peggiorare. I continui bombardamenti costringevano Samer e la sua famiglia a rimanere rinchiusi in casa, erano terrorizzati e la loro vita diveniva sempre più difficile. Un mese dopo l’inizio dell’intervento militare il cugino di Samer ha deciso di partire e lasciare Mosul. Samer è partito con lui, lasciando però la madre e le sorelle in città.

“Ho lasciato la mia casa a Mosul con mio fratello maggiore e mio cugino. Con noi avevamo pochi vestiti. Era una notte molto fredda e non sapevamo in che direzione andare. Abbiamo deciso poi di camminare, fino a raggiungere una base militare dalla quale ci hanno trasferiti in un campo.

Nel campo sono rimasto sempre insieme a mio fratello e sempre insieme abbiamo provato a contattare la nostra mamma per dirle che stavamo bene. È stato molto difficile vivere lontano da lei ed eravamo sempre più spaventati nel sentire le terribili notizie che arrivavano da Mosul. Ogni giorno arrivavano al campo persone diverse con racconti orribili su ciò che stava succedendo a Mosul. Molti di loro venivano dal nostro stesso quartiere ma, purtroppo, non avevano notizie sulla mia famiglia. Eravamo molto sotto stress e avevamo davvero paura, finché un giorno, dopo due mesi che eravamo nel campo, abbiamo avuto finalmente notizia della nostra mamma. Era riuscita a fuggire e si trovava in un altro campo.”

“Abbiamo provato molte volte a contattarla per parlarle, ma né noi né lei potevamo lasciare il campo. Così ho deciso di chiedere aiuto ad una signora che faceva il giro nel campo per vedere come stavamo. Lei lavora in un'organizzazione che aiuta i bambini. Dopo che le ho chiesto aiuto è riuscita a contattare la mia famiglia e a farla venire al nostro campo. Ero davvero entusiasta, non riesco nemmeno a descrivere la mia felicità. Prima che ritrovassi la mia mamma mi rifiutavo di andare a scuola o di prendere parte ad alcuna attività per bambini, ero solo spaventato e triste. Ora, però, che la mia mamma è tornata, dopo ben tre anni che non andavo a scuola, ho ripreso a studiare. Amo l’inglese e, da grande, voglio diventare un’insegnante di lingua.”

A San Valentino trionfa l’amore, come quello famigliare tra Samer e la sua mamma. Ci sono storie e ci sono amori che cambiano la vita, anche un regalo può farlo.

A San Valentino fai un regalo speciale a chi ami. Nella nostra lista dei desideri ne puoi trovare tanti che possono cambiare la vita di molti bambini e rendere tu e il tuo partner partecipi di una buona causa.

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