Abusi sui minori online: il Parlamento europeo vota oggi

Gianfranco Ferraro per Save the Children

Questa mattina, 9 luglio, il Parlamento europeo vota sulla proroga della Deroga Transitoria alle norme in materia di protezione dei dati personali. Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire la possibilità di rilevare e rimuovere online i contenuti relativi agli abusi sessuali sui minori, rafforzando la tutela e la protezione dei minori online.

Protezione dei minori online: il Parlamento europeo vota oggi sulla proroga della Deroga Transitoria

Il voto riguarda la proroga della deroga temporanea che consente ai gestori di servizi digitali di individuale e rimuovere contenuti relativi agli abusi sessuali sui minori online. Questa misura colma un vuoto normativo e permette di continuare a contrastare la diffusione di materiale illegale in attesa di una normativa definitiva. Si tratta di una soluzione necessaria ma temporanea. Una volta superata questa fase, l'Unione europea dovrà adottare con urgenza un quadro normativo stabile e duraturo.

Perché il voto di oggi è importante per la protezione dei minori

Gli abusi e lo sfruttamento sessuale dei minorenni online non potrebbero esistere senza la circolazione di immagini e altri contenuti pedopornografici. In mancanza della proroga temporanea, esiste il forte rischio che tali contenuti illegali continuino a circolare indisturbati, costringendo le vittime a rivivere il trauma ogni volta che il materiale viene visualizzato o condiviso. 

Da tempo chiediamo ai legislatori di definire una base giuridica chiara che consenta di individuare tutte le forme di abuso sui minori in ogni ambiente digitale. È necessario che il legislatore europeo definisca finalmente un quadro normativo chiaro, efficace e stabile che consenta sia gli interventi disposti dalle autorità competenti sia il rilevamento volontario da parte dei gestori dei servizi digitali, assicurando al tempo stesso il pieno rispetto della privacy e dei diritti fondamentali attraverso adeguate garanzie giuridiche e tecniche.

Cosa chiediamo

“Chiediamo ai decisori politici dell'Unione europea di adottare con urgenza una soluzione di lungo periodo, una volta che la lacuna normativa sarà stata colmata dalla soluzione transitoria. La portata e l'urgenza di questa grave violazione dei diritti dell'infanzia richiedono un quadro normativo ambizioso”, ha dichiarato Giorgia D’Errico, Direttrice Relazioni Istituzionali di Save the Children.

Per approfondire, leggi il comunicato stampa.
 

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