Advocacy

Al fine di ottenere dei cambiamenti positivi e una maggiore tutela e attuazione dei diritti dei minori, ci impegniamo affinché le politiche, le norme e le prassi nazionali e internazionali siano conformi ai principi della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza.

Siamo da sempre impegnati a tutelare i diritti di ogni bambino a prescindere dal luogo in cui si trova, dall’etnia a cui appartiene, dal suo genere, dal suo credo religioso o dal suo credo religioso o dall’orientamento politico e sessuale della sua famiglia.

Cosa fa l'advocacy

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Le attività di Advocacy sono volte a sensibilizzare e influenzare le istituzioni che, a livello internazionale e nazionale, con le loro azioni e decisioni, sono in grado di incidere sulla condizione dei bambini e degli adolescenti. In questo modo, garantiamo e rafforziamo la sostenibilità, nel lungo periodo, dei nostri interventi in Italia e nel mondo.

In particolare le nostre aree di lavoro prioritarie sono: migrazione, educazione, salute e nutrizione, emergenze, povertà e violenza e i nostri framework di riferimento sono la: Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC) e l’Agenda 2030 con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs ).

Il Ciclo dell'advocacy

Le nostre aree di intervento

  • Migrazione

    Ci impegniamo a tutelare i diritti dei bambini in viaggio verso l’Europa, o che già si trovano in Italia, attraverso azioni volte alla sensibilizzazione delle istituzioni italiane, europee ed internazionali affinché garantiscano adeguata accoglienza, assistenza e canali sicuri e legali di accesso all’Europa.

  • Educazione

    Ci impegniamo affinché ogni bambino abbia accesso ad un’educazione inclusiva e di qualità in Italia e nel mondo, sia in contesti di sviluppo che in emergenza. L’educazione è, infatti, premessa fondamentale per lo sviluppo dei bambini e per la costruzione del loro futuro.

  • Salute e nutrizione

    Per noi è importante che ogni bambino in qualsiasi contesto si trovi, in Italia e nel mondo, abbia accesso alle cure ed ad una nutrizione sana e adeguata per questo lavoriamo con le istituzioni italiane, europee ed internazionali affinché nessun bambino muoia per cause prevenibili e curabili.

  • Emergenze

    Nelle crisi umanitarie, quali disastri naturali, conflitti armati e carestie, i bambini sono i più vulnerabili. Lavoriamo costantemente affinché le istituzioni italiane, europee e internazionali garantiscano immediata risposta, il diritto alla sopravvivenza, allo sviluppo e al ritorno alla normalità per ogni bambino.

  • bambino su un balcone di spalle in piedi guarda gli edifici arancioni davanti a sè

    Povertà

    In Italia più di 1 bambino su 10 vive in povertà assoluta, oltre la metà non legge libri e più del 40% non fa sport. Concentriamo molte delle nostre attività nel contrasto alla povertà minorile, con un’attenzione particolare alla sua dimensione educativa.

  • peluches rovinato tenuto fra le mani

    Violenza

    In Italia si stima che siano 427 mila i minorenni che nell’arco temporale 2009-2014 hanno vissuto la violenza dentro casa. E più di 1,4 milioni sono le mamme vittime di violenza domestica. Di queste, una su 3 è stata vittima di violenza durante la gravidanza. 

Le nostre campagne

  • ragazzi in piedi di spalle davanti a un cartello di divieto

    Illuminiamo il Futuro

    La vita è un viaggio, ma il futuro di oltre 1 milione di bambini che vive in condizioni di povertà rischia di non partire. L’educazione può far decollare il loro futuro.

  • bambina yemenita con fascia su un occhio_pupazzo in braccio_vicina al padre

    Stop alla guerra sui bambini

    1 bambino su 5 oggi nel mondo vive in zone di guerra. Bambini come quelli che conosciamo e amiamo, vengono bombardati, colpiti, affamati, violentati. Diciamo basta alla guerra sui bambini.