Insieme a Casa Sanremo 2026 contro la povertà educativa
Rinnoviamo la collaborazione con Casa Sanremo 2026 per accendere i riflettori su una delle sfide più urgenti per il nostro Paese: il contrasto alla povertà educativa.
Rinnoviamo la collaborazione con Casa Sanremo 2026 per accendere i riflettori su una delle sfide più urgenti per il nostro Paese: il contrasto alla povertà educativa.
Si è svolta a Milano la Charity Dinner “Illuminiamo il Futuro”, un evento dedicato a sostenere i Punti Luce e le opportunità educative gratuite per bambine e bambini nei quartieri più vulnerabili.
Il Safer Internet Day, #SID2026, è la giornata internazionale dedicata a un utilizzo sicuro e più responsabile di Internet. La Rete è un mondo complesso e i genitori possono diventare guida e supporto dei propri figli per una navigazione consapevole.
Con l’uso sempre più frequente di Internet e social media, la prevenzione del cyberbullismo è diventato un aspetto fondamentale per una navigazione sicura. Ecco alcuni consigli utili per proteggere i più piccoli.
Forte preoccupazione per la situazione dei più di 4.200 minori che vivono nel territorio di Niscemi, dove le recenti e intense piogge hanno provocato nuove frane e un progressivo aggravamento del dissesto idrogeologico.
Le notizie da Gaza sull'apertura del valico di Rafah: dopo il ritrovamento dell'ultimo ostaggio, la popolazione di Gaza attende con ansia la riapertura per un passaggio sicuro e senza restrizioni degli aiuti umanitari.
Insieme ad ANCI per promuovere e tutelare i diritti di bambini, bambine e adolescenti sui territori.
Le tecnologie digitali diventano strumenti concreti per educare bambini e adolescenti alla sicurezza e alla preparazione ai disastri, promuovendo resilienza e partecipazione comunitaria.
In vista della Giornata Internazionale dell’Educazione, denunciamo una delle crisi educative più gravi al mondo: in Sudan milioni di bambini hanno perso quasi 500 giorni di scuola a causa della guerra iniziata nell’aprile 2023.
A Ostia Ponente inauguriamo un murales dedicato a Eglantyne Jebb, fondatrice di Save the Children: un gesto collettivo che mette al centro i diritti dell’infanzia, la bellezza come strumento di cambiamento e lo sguardo delle periferie.
Riflettere e favorire il protagonismo di studenti e studentesse sono la chiave per portare in aula delle attività in vista del Giorno della Memoria. Il ricordo non basta: è sempre più necessario creare momenti di riflessione, partendo dalla scuola.
12mila minori sono stati costretti dalle forze israeliane a lasciare i campi profughi un anno fa e molti di loro oggi mostrano segni di trauma e conseguenze critiche sulla salute mentale.