La giornata internazionale della pace 2020: perché si celebra e come partecipare

arcobaleno fatto con gessetti colorati su muro bianco

Istituita il 30 novembre 1981 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione 36/67 la Giornata Internazionale della Pace nasce dalla volontà di creare un giorno all’insegna della pace mondiale e della non violenza.

Quando si celebra e perché

Dapprima la Giornata Internazionale della Pace veniva celebrata il terzo giovedì di settembre, con la risoluzione successiva del 7 settembre 2001 è stato istituito un unico giorno: si celebra il 21 settembre di ogni anno.

Una risoluzione che esorta gli Stati membri dell’ONU, le organizzazioni governative e non e gli individui a concentrarsi in questo giorno nella promozione di azioni educative per fare sensibilizzazione sul tema della pace globale.

È una giornata fondamentale in un mondo afflitto dalle guerre. Da quelle tristemente note come la guerra in Siria e quella in Yemen, ai conflitti meno veicolati mediaticamente come quelli che interessano tantissime minoranze nel mondo; questa giornata ha lo scopo di far luce su queste guerre perché il primo passo per la fine delle ostilità risiede nella consapevolezza comune che la guerra è sempre ingiusta.

Guerre che uccidono, privano le persone anche dei bisogni più elementari e, non ultimo, rubano l’infanzia a milioni di bambini nel mondo.

Giornata della Pace 2020: il tema di quest’anno

Il tema per il 2020 è “Shaping Peace Together”, che possiamo tradurre con “Creiamo la Pace Insieme”. Quest’anno il tema scelto dalle Nazioni Unite rispecchia la situazione attuale dove siamo tutti impattati dalla pandemia da Covid-19 e dove, quindi, il nemico che dobbiamo affrontare è uguale per tutti e solo uniti possiamo proteggere noi stessi e gli altri.

Come celebrare la giornata internazionale della pace a casa e a scuola

Ogni guerra è una guerra contro i bambini; come i conflitti di oggi - in Yemen e in Siria - o quelli passati - in Rwanda, Germania e Nigeria - che uccidono i bambini e rubano loro l'infanzia che gli spetta. Abbiamo creato una serie di podcast per raccontare questi conflitti attraverso la voce dei bambini che li hanno vissuti.

Lo scorso anno, nell’ambito della campagna “Stop alla guerra sui bambini” abbiamo creato un kit per insegnanti dove trovare spunti su alcune attività per la promozione della pace e del dialogo non violento. In un articolo abbiamo raccolto 3 attività diverse e al suo interno sarà possibile scaricare gratuitamente il kit intero per portare nella tua scuola, ma anche a casa, un messaggio di pace.

Regalare un libro è un buon gesto sempre. Questa giornata può essere una buona ragione per fare un regalo estemporaneo: un libro per informarsi e riflettere insieme sulla guerra e sulla pace.

“Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte, né per mare né per terra: per esempio, la guerra.”

Gianni Rodari

Chi ha letto questo articolo ha visitato anche