Iran: stop alle violazioni dei diritti dell’infanzia durante le proteste

Secondo segnalazioni delle Nazioni Unite e dei media, alcuni minorenni sarebbero stati uccisi, feriti e detenuti in Iran nel contesto delle proteste in corso.

È necessaria la fine delle violazioni dei diritti dell'infanzia durante le proteste in Iran.

proteste in Iran: Minori uccisi, feriti e detenuti

Dalle proteste in Iran ci arrivano segnalazioni secondo cui alcuni minorenni sono stati uccisi, feriti e detenuti in Iran durante le proteste. 

“I minori devono essere protetti da ogni forma di violenza e danno. Non dovrebbero mai essere presi di mira, feriti o detenuti per aver esercitato il loro diritto di esprimere la propria opinione o di protestare pacificamente. Nessun bambino o adolescente dovrebbe essere costretto a vivere nella paura, subire violenza o perdere la vita semplicemente per aver fatto sentire la propria voce”, ha dichiarato Ahmad Alhendawi, Direttore Regionale di Save the Children per il Medio Oriente, il Nord Africa e l'Europa Orientale.

Chiediamo alle autorità iraniane e a tutti coloro che sono coinvolti di porre immediatamente fine a ogni forma di violenza illecita contro bambini e adolescenti e di rispettare gli obblighi previsti dal diritto internazionale.

Gli obblighi dell’Iran per l'infanzia

L’Iran ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia, che stabilisce che l’arresto, la detenzione o l’incarcerazione dei minori devono essere utilizzati solo come misuradi ultima istanza e per il periodo più breve possibile. I minori hanno il diritto di esprimere le proprie opinioni, riunirsi pacificamente e partecipare alla vita civile nel rispetto della loro età e maturità. Si tratta di libertà fondamentali. L'Iran è quindi tenuto a consentire ai minori di partecipare in sicurezza alla vita civile e alle discussioni della comunità.

Questi obblighi fondamentali, sanciti dal diritto internazionale, devono essere pienamente rispettati.

Il nostro impegno

La nostra Organizzazione si è impegnata, entro il 2030, a garantire che la violenza contro i minori non sia più tollerata e che i bambini più vulnerabili in tutto il mondo siano protetti. Questo impegno comprende la collaborazione con i governi per sviluppare e attuare politiche di protezione per i più piccoli, nonché l’ascolto e la partecipazione dei minori nei processi decisionali.

Per approfondire, leggi il comunicato stampa 

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