Le voci dei volontari: la giornata dei Diritti Umani a Torino

È tempo di Natale e come tutti gli anni la nostra rete di volontari si mobilita e si divide tra eventi di raccolta fondi ed eventi di sensibilizzazione. Oggi vi racconto, attraverso le parole di Michele, l’esperienza del gruppo volontari di Torino. Il giorno 18 dicembre una delegazione del gruppo di volontari di Torino, si è recata presso la scuola Nievo-Matteotti, dove le insegnanti hanno organizzato un momento di confronto tra volontari di diverse associazioni e i più di 100 ragazzi per parlare di Diritti Umani. Lo scopo dell'incontro era di parlare ai/con i ragazzi, di come vivere con i Diritti e secondo i Diritti semplicemente mettendo in pratica nella propria quotidianità, le regole naturali della vita. Michele, Beatrice e Roberta hanno portato la propria esperienza in Save the Children e raccontato ai ragazzi di cosa si occupa l’Organizzazione. Michele ha portato via dall’incontro una riflessione profonda che poco ha a che fare con il Natale ma molto con l’attenzione in un mondo migliore tutto l’anno.

Ecco le sue parole

L’esperienza di condividere un momento dedicato a ricordare quanto sono importanti i diritti umani nella nostra vita quotidiana e a quanto spesso vengono dimenticati o non rispettati dai grandi, ci ha fatto sentire un po’ in colpa nei confronti dei ragazzi, che loro i diritti umani li conoscono meglio di noi e senza bisogno che siano scritti da qualcuno, perché per loro sono diritti naturali. In un periodo così difficile come quello che stiamo vivendo dove tutto corre e dove non c’è tempo di riflettere, i momenti come questo ci fanno pensare e ci chiediamo come mai siamo diventati così, quando invece da bambini eravamo così diversi. E la giornata ce lo ha fatto ricordare, i ragazzi ci hanno fatto riflettere … “perché ne parlate tanto se poi non li rispettate?”. La risposta è che tutti noi possiamo e dobbiamo nel nostro piccolo fare qualcosa per farli conoscere e rispettare. Parlarne, confrontarsi, condividerli è fondamentale per ricordare e ricordarci sempre che esistono.

La Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dovrebbero essere applicate ovunque come principi fondamentali, ma per alcuni non esistono, per altri sono scontate e per altri ancora dimenticate. I ragazzi, la scuola, i professori, i volontari. Tutti insieme partecipano, noi a raccontare le nostre esperienze come volontari e loro a farci comprendere come hanno bisogno che siamo noi a dare esempio, per evitare che siano solo parole non seguite poi dai fatti. Personalmente sono molto grato alla Scuola e a Save per aver organizzato e partecipato a questo evento speciale e lo porterò con me nelle cose positive, cercando di dare il mio piccolo contributo ogni giorno.