Sono centinaia di migliaia le persone colpite dal ciclone Idai e stiamo lottando contro il tempo per portare gli aiuti umanitari nelle zone più colpite.
Nelle prossime ore la città di Buzi, in Mozambico, potrebbe essere sommersa a seguito del passaggio del Ciclone Idai. Oltre alla catastrofe già provocata nel paese, si teme per la vita di 5000 persone tra cui 2500 minori.
In Siria aumenta il numero dei bambini nei campi sfollati e in fuga dal Paese. 75 di loro hanno perso la vita nel tentativo di fuggire dagli ultimi territori in mano all’Isis.
Dall’inizio del conflitto nel loro paese, 4 milioni di bambini siriani non conoscono altro che la guerra. Chiediamo ai leader della comunità internazionale di impegnarsi pubblicamente per sostenere una ripresa rapida della vita di questi bambini.
Questo fine settimana partecipa gratuitamente all’evento sulla violenza assistita a Roma. Si tratta di un’installazione immersiva per mettersi nei panni di un bambino vittima di violenza assistita nella propria casa.
La guerra in Yemen continua a mietere vittime tra i civili. Tra questi 120.000 bambini rischiano di morire di fame a causa del conflitto e per la mancanza di cure. Continua la nostra raccolta firme per lo stop alla vendita di armi italiane in Yemen.
Oltre 2500 bambini stranieri che vivono all’interno dei campi profughi nel nord-est della Siria rischiano di restare esclusi dagli aiuti umanitari per il legame reale o presunto delle loro famiglie con l’Isis.
Alcune bombe utilizzate nella guerra in Yemen vengono fabbricate in Italia. Firma le petizione per chiedere lo stop della vendita di armi italiane in Yemen.