Scuole chiuse e DAD: consigli e proposte

bambina con mascherina rosa guarda pc, dietro di lei una donna adulta guarda il pc.

In questi giorni è tornata nel dibattito pubblico l'ipotesi della chiusura delle scuole, sollevata anche dalle giuste e comprensibili preoccupazioni di molti dirigenti scolastici.

Per rispettare il diritto alla salute e all'istruzione dei più piccoli, la chiusura delle scuole dovrebbe essere una delle ultime soluzioni proposte, ma resta la difficoltà di molti rappresentanti istituzionali nel comprendere la portata della catastrofe educativa che la pandemia sta provocando a livello nazionale e globale.

Con questo nuovo picco della pandemia, comunque, potrebbero essere moltissime le classi o i singoli studenti costretti alla Didattica a Distanza (DAD) a causa di contagi e quarantene.

Vogliamo quindi riproporre alcuni consigli per cercare di vivere al meglio la DAD.

consigli per studenti in DAD

  • sfruttate le pause per riattivare il corpo e facilitare quindi la concentrazione;
  • rispettate le regole dell'ambiente digitale, è una dimensione diversa rispetto a quella "in presenza" ma bisogna mantenere il rispetto degli altri (non scattare foto senza permesso e non rendere pubblico ciò che può violare la privacy di compagni o docenti);
  • non lasciate che pc e tablet diventino una barriera, cercate di cogliere gli spunti della lezione per interagire;
  • mantenete la routine, evitate di svegliarvi all'ultimo momento in modo da avere abbastanza tempo per fare colazione e riattivare la mente e il corpo.

Per approfondire leggi l'articolo "Didattica a distanza: consigli per gli studenti".

Consigli per genitori con figli in dad

  • Mettete al primo posto la comunicazione, la fatica di questa situazione è condivisa da tutti. A volte basta una semplice domanda, "come stai?", per fare il punto della situazione e capire come i figli stanno vivendo la giornata;
  • Cercate, per quanto possibile, di individuare uno spazio dedicato alla didattica a distanza, in modo da connotarlo come il luogo dello studio e aiutare quindi lo studente nella ricerca della concentrazione;
  • ogni tanto controllate che la telecamera sia accesa, aiuterà a seguire la lezione con maggiore attenzione!
  • Mantenete un dialogo frequente e diretto con la scuola per intecettare eventuali difficoltà e mantenere uno spirito cooperativo.

Per approfondire leggi l'articolo "figli in didattica a distanza, consigli per i genitori".

una proposta di recupero per gli studenti

Il ricorso prolungato alla DAD ha portato comunque alla luce molte criticità, ha aumentato le disuguaglianze dei territori più svantaggiati e ha aggravato fenomeni come quello dei NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non rientrano in alcun percorso formativo) e della dispersione scolastica.

Alla luce di questo preoccupante scenario, chiediamo al Governo il varo di un piano straordinario di sostegno all’educazione che preveda subito il monitoraggio nazionale di tutte le aperture e chiusure degli istituti scolastici e la predisposizione, per tutti i bambini e gli adolescenti che hanno visto la loro frequenza scolastica interrompersi a causa della pandemia, di una “dote educativa”, rappresentata da un monte ore di sostegno allo studio gratuito fruibile in gruppo o individualmente durante l’anno scolastico e per tutto il periodo estivo e che comprenda non solo il recupero delle materie scolastiche, ma anche opportunità culturali e relazionali. 

È il momento di mettere in campo un serio piano di “ristoro” educativo che, al pari di quanto si è fatto per le attività produttive, intervenga per limitare i danni di lungo periodo che rischiano di colpire intere generazioni e interrompere definitivamente i percorsi educativi dei bambini, delle bambine e degli adolescenti che vivono nei contesti più poveri e svantaggiati. 

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