Uganda: emergenza rifugiati
L'Uganda sta vivendo una delle peggiori crisi di rifugiati al mondo.
Siamo in Uganda dal 1959. Gestiamo spazi a misura di bambino offrendo servizi educativi, ludici e di supporto psicosociale a minori fuori dalla scuola o a rischio di abbandono in insediamenti di rifugiati o centri di transito; rafforziamo inoltre i meccanismi di prevenzione e risposta ai casi di violenza.
Forniamo supporto tecnico e promuoviamo azioni di advocacy a livello nazionale per migliorare qualità e accesso all’educazione prescolare. Sosteniamo gli adolescenti con interventi di salute riproduttiva per accompagnarli verso scelte consapevoli.
Offriamo opportunità di reinserimento scolastico, formazione personale, professionale e di accompagnamento verso forme di impiego dignitose. Promuoviamo innovazioni agricole, digitali, igienicosanitarie. Promuoviamo interventi per ridurre la vulnerabilità di comunità e autorità locali agli shock climatici rafforzandone le capacità in materia di anticipazione, preparazione e risposta ai disastri naturali.
In Uganda rispondiamo alla crisi umanitaria attraverso il fondo globale. Grazie al Fondo Globale abbiamo risorse immediatamente disponibili per rispondere a crisi umanitarie. Nei contesti di emergenza umanitaria, prima interveniamo, più vite possiamo salvare.
Il Fondo Globale ci consente di sostenere una risposta veloce ed efficace, garantendo cibo, acqua, kit igienici, cure mediche, rifugi temporanei, supporto psicosociale e spazi sicuri dove bambine e bambini possono socializzare, giocare e affrontare il trauma subito. Ci aiuta anche a mettere in piedi attività di preparazione alle emergenze prevedibili o ricorrenti, e a mettere in moto azioni di mitigazione degli effetti di queste emergenze sulle popolazioni.
L'Uganda sta vivendo una delle peggiori crisi di rifugiati al mondo.
Nel Bilancio Sociale 2024 vi raccontiamo il nostro lavoro in Italia e nel mondo. Luoghi in cui abbiamo scelto di esserci e andare oltre l’indifferenza per i diritti dei bambini e delle bambine.