L’importanza del tempo libero: alcuni consigli per i genitori

uomo adulto tra due bambine seduti a un tavolo a colorare e disegnare insieme, tutti sorridenti

Ad oggi i confini fra il tempo libero e le necessità giornaliere sono sempre più sfumati: ai ritmi di lavoro intensi che coinvolgono i genitori e a una continua reperibilità dovuta agli smartphone, si sono aggiunte anche le conseguenze dettate dall’emergenza Covid che hanno richiesto alle famiglie uno sforzo ulteriore per supportare i propri figli e le proprie figlie nella didattica a distanza.

Eppure, l’importanza del tempo libero in termini di benessere non va sottovalutata ed è importante riuscire a ritagliarsi degli spazi vuoti da riempire con attività piacevoli per sé e per i più piccoli. Approfondiamo l’argomento grazie al contributo di Civitas Solis, partner implementatore dei progetti 0-6 nell’area della Locride e associazione aderente alla Rete Zero-Sei di Save the Children. 

Importanza del tempo libero per i genitori

Prendersi cura di sé non è soltanto positivo, ma è anche necessario e riuscire a crearsi degli spazi di tempo vuoti ha un impatto positivo anche nella relazione con i figli/e: investire nel proprio tempo libero non significa escludere i propri cari, ma è invece uno stimolo ad una riorganizzazione dei rapporti familiari che contiene interessanti aspetti pedagogici.

Impegnarsi in attività che ci piacciono porterà, infatti, a benefici sul nostro umore i quali si rifletteranno positivamente anche nei confronti delle persone che ci circondano. In una società in continuo divenire, dove spesso siamo spinti e spinte a fare sempre di più, è difficile abbracciare senza dubbi l’idea che il tempo vuoto, per sé, possa essere funzionale.

Non esistono delle linee guida valide per farlo ma alcuni suggerimenti possono utilmente applicarsi a diversi contesti familiari, sia in quelli dove lo stress da lavoro è maggiore, che anche in quei nuclei dove il problema è la mancanza di tempo libero dovuta all’ impegno nelle faccende domestiche.

Come trovare il tempo per sè

In primo luogo, essere ben organizzati aiuta a prevenire lo stress per le necessità urgenti da sbrigare. Ma organizzarsi significa anche delegare qualche compito o assegnare ai vari familiari alcune incombenze ricorrenti.

Infatti, anche i bambini molto piccoli possono imparare a dare una mano in casa, come ad esempio apparecchiare la tavola, riordinare i giochi, svuotare le buste della spesa, stendere i panni etc.

Perché non trasformare queste piccole faccende in un passatempo da condividere con loro? Coinvolgerli nelle attività domestiche, infatti, non è solo un modo per condividere del tempo insieme ma è anche un'ottima strategia per aiutarli a coltivare autonomia ed autostima. Bisogna proporre con entusiasmo queste attività, soprattutto se il piccolo o la piccola chiede in continuazione di giocare insieme, ma proprio non si ha tempo perché ci sono ancora diverse cose da fare.

Il tempo libero insieme

Se è giusto che i genitori debbano ritagliarsi dei momenti per sé, è altresì importante usare parte di questo tempo per passare dei momenti di qualità con i propri figli e figlie.  

Per farlo l’importante è scegliere delle cose da fare e non ritrovarsi così senza idee: cercate insieme a loro un’attività che di solito non è possibile fare e che riesca ad unire al divertimento anche un aspetto didattico che influisca positivamente all’arricchimento culturale o cognitivo del proprio figlio o figlia. Condividere una passione o un interesse è un’ottima base sulla quale far crescere il rapporto tra genitori e figli/e. Qui alcune attività dalle quali prendere spunto:

Non dimenticare dunque di ritagliarsi del tempo spensierato, riorganizzando il rapporto con il tempo libero dei propri cari, in quanto passo fondamentale per il benessere di tutti e tutte.

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