Cosa abbiamo fatto per i bambini nel 2025
Maheder Haileselassie / Save the Children
Di solito siamo abituati a raccontare di crisi, disastri, dove a pagarne il prezzo più alto sono i bambini e le bambine.
Ma vogliamo mostrarvi anche un’altra prospettiva, raccontandovi 10 buone notizie del 2025. Anche quest’anno, nonostante tutto, ha portato con sé cambiamenti reali e conquiste che meritano di essere celebrate.
Cosa abbiamo fatto per i bambini: le buone notizie del 2025
Dallo Zambia alla Somalia, passando per Asia, Europa e America Latina, i risultati positivi hanno attraversato i continenti, portando cambiamenti tangibili nella vita di milioni di bambini e bambine, in questo articolo abbiamo raccolto 10 buone notizie che raccontano conquiste importanti, 10 storie che raccontano risultati concreti e trasformativi, per ricordarci che il mondo può cambiare e che, a volte, lo sta già facendo. Un bambino alla volta.
1. Bolivia vieta i matrimoni infantili
Dopo una campagna nazionale guidata da ragazze di tutto il Paese e dalla nostra Organizzazione, la Bolivia è diventata il 14° Paese in America Latina a vietare il matrimonio infantile. Prima che la legge venisse approvata a settembre, più di una ragazza su cinque veniva costretta a unirsi prima dei 18 anni, e circa il 3% era sposata prima dei 15 anni. La nuova normativa garantisce una protezione fondamentale a oltre 4 milioni di bambini, segnando una vittoria storica per i diritti dell’infanzia.
2. Maggiori tutele legali per i bambini in Somalia
I bambini in tutta la Somalia avranno maggiori tutele legali per sé stessi e i loro diritti, incluso l'accesso alla salute e all'istruzione, dopo che il parlamento federale somalo avrà ratificato l'unica Carta regionale africana sui diritti del bambino.
Dopo decenni di conflitto in Somalia, i casi di gravi violazioni dei minori rimangono dilaganti, inclusi aggressioni sessuali, rapimenti e reclutamento in gruppi armati.
Con le forti richieste della Carta alla partecipazione dei minori e all'eliminazione delle pratiche culturali dannose, la Somalia sarà tenuta a prendere tutte le misure necessarie per promuovere le tutele legali per i bambini e allocare risorse adeguate per l'applicazione della legge.
3. Prevenzione di matrimoni infantili e mutilazioni genitali femminili in Etiopia
Dal 2020, insieme ai nostri partner abbiamo contribuito a prevenire 211 matrimoni infantili e 416 casi di mutilazioni genitali femminili in Etiopia Bambini e ragazzi della regione somala hanno promosso campagne teatrali attraverso un Save the Children Child Club, aumentando la consapevolezza sui rischi delle pratiche dannose e sostenendo la permanenza delle ragazze a scuola.
Le ragazze utilizzano il teatro e il teatro di strada per sensibilizzare sui diritti delle ragazze, oltre a visitare comunità, leader religiosi e donne che hanno praticato la MGF per educarle sugli impatti negativi sia per i ragazzi che per le ragazze. C'è stato anche un calo dei matrimoni minori nella comunità, con più ragazze che ora restano a scuola e proseguono gli studi.
4. 40 tonnellate di aiuti medici raggiungono il Sudan
Un aereo cargo ha consegnato 40 tonnellate di medicinali, attrezzature e alimenti terapeutici destinati ai bambini più vulnerabili, consentendo a centinaia di strutture sanitarie di funzionare per 6-12 mesi.
La consegna da Nairobi è stata la più grande spedizione di aiuti da parte di un'ONG internazionale dal marzo 2025, e le forniture ora vengono trasportate su strada per raggiungere bambini e famiglie nelle aree più difficili da raggiungere in tutto il Sudan, incluso Tawila, nel Darfur del Nord.
La spedizione, che include farmaci essenziali come antibiotici per trattare infezioni respiratorie, liquidi e trattamenti per la malnutrizione, è sufficiente a mantenere in funzione centinaia di strutture sanitarie per 6-12 mesi, permettendo il trattamento di centinaia di migliaia di bambini.
5. Riconoscimento storico dei diritti dei bambini e cambiamenti climatici
La Corte Internazionale di Giustizia ha riconosciuto ufficialmente l’impatto negativo dei cambiamenti climatici sui diritti dei bambini, imponendo agli Stati di agire oltre gli accordi climatici esistenti. Uno studio Save the Children e Vrije Universiteit Brussel ha stimato che un aumento di temperatura globale tra 1,5°C e 2,7°C esporrebbe 38 milioni di bambini nati nel 2020 a ondate di calore estreme per tutta la vita.
6. Thailandia vieta la punizione corporale
La Thailandia è diventata il 68° Paese al mondo a vietare tutte le forme di punizione corporale, una pratica ancora ampiamente accettata in casa e a scuola, riflettendo atteggiamenti culturali profondamente radicati. Prima della legge, tre bambini su quattro tra 1 e 14 anni avevano subito qualche forma di punizione fisica. La nuova legge vieta l'uso di ogni tipo di disciplina violenta o punizione corporale e la protezione viene estesa a tutte le strutture educative e di accoglienza, garantendo un’infanzia senza violenza.
7. 450.000 bambini fuori dalla povertà nel Regno Unito
Il tetto dei sussidi a due figli terminerà nel 2026, il che significa che i genitori con redditi bassi nel Regno Unito potranno richiedere i sussidi per tutti i loro figli, non solo per i primi due. Secondo Save the Children UK, questo cambiamento, porterà 450.000 bambini fuori dalla povertà, dimostrando che ogni vita conta e che tutti i bambini meritano un buon inizio nella vita.
8. Risposta più rapida alle emergenze sanitarie
L’Unità di Emergenza Sanitaria di Save the Children (EHU) ha ottenuto la certificazione OMS come prima ONG specialista in maternità e neonati Emergency Medical Team. Questo permette alla nostra Unità di essere inviata in emergenza e rispondere agli interventi rapidi in emergenze sanitarie in tutto il mondo e ha già supportato oltre 5 milioni di persone, formando 18.000 operatori sanitari.
L'EHU ha raggiunto oltre cinque milioni di persone e formato 18.000 operatori sanitari. Ottenere la certificazione OMS riconosce la nostra capacità di offrire cure specialistiche a donne e neonati durante i disastri, rafforzando la prontezza d’intervento e garantendo assistenza essenziale a chi altrimenti ne sarebbe privo.
9. Zanzare che riducono le malattie in Laos
Oltre 130 milioni di zanzare Wolbachia sono state rilasciate per diminuire la diffusione di malattie in Laos. Il progetto alleva zanzare che trasportano un batterio naturale chiamato Wolbachia, che riduce la capacità dell'insetto di trasmettere virus mortali alle persone, diminuendo il rischio di epidemie di dengue, Zika, chikungunya e febbre gialla. Quando le zanzare Wolbachia vengono rilasciate, si riproducono con le zanzare selvatiche finché, nel corso di diverse generazioni, sostituiscono la popolazione locale di zanzare. Questo intervento mira a proteggere i bambini dalle epidemie, che mettono a dura prova i sistemi sanitari locali durante i picchi di malattia e i mosquitos Wolbachia hanno già ottenuto notevoli successi nella lotta contro la dengue in tutto il mondo.
10. Volontari in bicicletta supportano le madri in Zambia
In collaborazione con il Ministero della Salute zambiano, 140 volontari comunitari formati usano biciclette per individuare madri bisognose di assistenza prenatale e postnatale in zone rurali. Nel 2025 ha indirizzato 403 donne in gravidanza per cure prenatali, ha permesso a 269 madri di partorire in sicurezza nelle strutture sanitarie e ha supportato 259 madri nel ricevere cure postnatali.
Il nostro impegno continua
Queste 10 buone notizie sono esempi concreti di come, ogni giorno, milioni di persone in tutto il mondo si impegnino a difendere i diritti dei bambini, proteggendoli e accompagnandoli nel loro percorso di crescita.
Il nostro lavoro non si ferma qui: continuiamo a operare per garantire sicurezza, salute, istruzione e dignità a ogni bambino, in ogni paese, in ogni comunità.
Da oltre un secolo, questa missione guida le nostre scelte e ispira ogni azione, perché crediamo che ogni risultato, piccolo o grande, possa trasformare la vita di un bambino e aprire la strada a un futuro migliore.
Da tutti noi di Save the Children, vi auguriamo buone feste.
Grazie per essere arrivato fin qui!
Hai letto questo articolo perché hai a cuore il futuro di tutti i bambini.
Fai un altro piccolo passo con noi.
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