Violenza dei coloni in Cisgiordania sui bambini palestinesi
Molestie, paura e sfollamenti: i minori palestinesi in Cisgiordania vivono una crisi crescente tra violenze quotidiane, traumi psicologici e mancanza di protezione
Molestie, paura e sfollamenti: i minori palestinesi in Cisgiordania vivono una crisi crescente tra violenze quotidiane, traumi psicologici e mancanza di protezione
In Medio Oriente quasi 300 bambini e bambine sono stati uccisi in dieci giorni di conflitto, più di uno ogni ora. Chiediamo una cessazione immediata delle ostilità e il rispetto del diritto internazionale.
L’escalation del conflitto in Medio Oriente e nella regione ha innescato una crisi in rapida espansione con un numero inaccettabile di minori uccisi o feriti. Chiediamo una cessazione immediata delle ostilità e il rispetto del diritto umanitario internazionale.
Le notizie da Gaza sull'apertura del valico di Rafah: dopo il ritrovamento dell'ultimo ostaggio, la popolazione di Gaza attende con ansia la riapertura per un passaggio sicuro e senza restrizioni degli aiuti umanitari.
12mila minori sono stati costretti dalle forze israeliane a lasciare i campi profughi un anno fa e molti di loro oggi mostrano segni di trauma e conseguenze critiche sulla salute mentale.
I bambini a Gaza vengono uccisi a causa di edifici che crollano e di temperature gelide, mentre le tende, che sono l'unico rifugio per le famiglie, vengono portate via dai forti venti.
Il 2026 per le bambine e i bambini di Gaza è iniziato con tempeste e inondazioni che hanno distrutto le tende lasciandoli esposti al rischio di malattie trasmesse dall’acqua. Non distogliamo lo sguardo da Gaza.
La nostra richiesta di registrazione come ONG internazionale autorizzata a operare con i residenti palestinesi è stata respinta dalle autorità israeliane. Ma il lavoro salvavita che portiamo avanti a Gaza e in Cisgiordania non si fermerà.
Secondo i nuovi dati IPC, quattro bambini su cinque a Gaza inizieranno il nuovo anno con livelli di fame critici. Dal campo: “Non lasciamo che cali il silenzio su Gaza. La sofferenza della sua gente non è finita.”