Emergenza Tigray
2.8 milioni di bambine e bambini hanno bisogno di assistenza umanitaria urgente.
Siamo in Etiopia dal 1965. Promuoviamo l’istruzione prescolare inclusiva e la transizione all’istruzione primaria. Supportiamo i minori vulnerabili ed esposti a rischi di violenza con interventi di prevenzione, risposta e rafforzamento dei servizi locali di protezione. Supportiamo i giovani e le donne rafforzandone le competenze professionali e favorendone l’occupazione e l’integrazione sociale. Sosteniamo i bambini e le famiglie colpite dai conflitti e dalla siccità con interventi multisettoriali volti a soddisfare i loro bisogni di base in maniera tempestiva, flessibile e dignitosa. Supportiamo le strutture sanitarie e lo staff locale per un sostegno salvavita, specialmente rivolto a donne in gravidanza o in allattamento e a minori malnutriti. Promuoviamo politiche di protezione sociale che integrino i diritti dei bambini. Lavoriamo con gli attori locali per rendere più efficaci i sistemi di allerta e risposta precoce alle crisi.
In Etiopia rispondiamo alla crisi umanitaria attraverso il fondo globale. Grazie al Fondo Globale abbiamo risorse immediatamente disponibili per rispondere a crisi umanitarie. Nei contesti di emergenza umanitaria, prima interveniamo, più vite possiamo salvare.
Il Fondo Globale ci consente di sostenere una risposta veloce ed efficace, garantendo cibo, acqua, kit igienici, cure mediche, rifugi temporanei, supporto psicosociale e spazi sicuri dove bambine e bambini possono socializzare, giocare e affrontare il trauma subito. Ci aiuta anche a mettere in piedi attività di preparazione alle emergenze prevedibili o ricorrenti, e a mettere in moto azioni di mitigazione degli effetti di queste emergenze sulle popolazioni.
2.8 milioni di bambine e bambini hanno bisogno di assistenza umanitaria urgente.
Milioni di bambini stanno lottando per sopravvivere alla fame.
Nel Bilancio Sociale 2024 vi raccontiamo il nostro lavoro in Italia e nel mondo. Luoghi in cui abbiamo scelto di esserci e andare oltre l’indifferenza per i diritti dei bambini e delle bambine.
La nostra clinica sanitaria mobile si è presa cura delle comunità sfollate nella Somali Region, in Etiopia. Raccontiamo la storia di Hasba, la cui famiglia è stata sostenuta dai nostri operatori attraverso un progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Ogni giorno 29 mila bambini sono costretti a fuggire a causa dei conflitti nelle 10 peggiori crisi umanitarie. Con la campagna “Cosa salveresti?”, parliamo di tutto ciò che bambini e famiglie perdono a causa delle guerre.