Territorio Palestinese occupato

Siamo nel Territorio Palestinese Occupato dal 1963.

Nonostante le difficoltà operative, continuiamo a rispondere all’emergenza a Gaza attraverso una programmazione multisettoriale con un focus su Salute e Nutrizione, WASH, MPCA (MultiPurpose Cash Assistance) e Protezione (inclusa la salute mentale). 

In Cisgiordania, portiamo avanti programmi di Education in Emergency con attività didattiche di sostegno e di recupero e di Child Protection in Emergency. Quest’ultimo intervento è volto a ridurre i rischi di violenza, inclusa la violenza di genere, l'abuso, lo sfruttamento e la negligenza nei confronti di ragazzi e ragazze. Ciò include bambini precedentemente detenuti in Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est.

Precedentemente abbiamo lavorato per uno sviluppo a medio e lungo termine investendo nelle capacità di giovani e adolescenti con un focus su sostenibilità e attenzione all’ambiente, che speriamo di riprendere qualora il contesto lo consenta. 

Nel Territorio Palestinese Occupato rispondiamo alla crisi umanitaria attraverso il fondo globale. Grazie al Fondo Globale abbiamo risorse immediatamente disponibili per rispondere a crisi umanitarie. Nei contesti di emergenza umanitaria, prima interveniamo, più vite possiamo salvare.

Il Fondo Globale ci consente di sostenere una risposta veloce ed efficace, garantendo cibo, acqua, kit igienici, cure mediche, rifugi temporanei, supporto psicosociale e spazi sicuri dove bambine e bambini possono socializzare, giocare e affrontare il trauma subito. Ci aiuta anche a mettere in piedi attività di preparazione alle emergenze prevedibili o ricorrenti, e a mettere in moto azioni di mitigazione degli effetti di queste emergenze sulle popolazioni.
 

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