Il piccolo Ibrahim ha sconfitto la malnutrizione

Il piccolo Ibrahim nel suo villaggio in Nigeria

La storia di Maryam è quella di una giovane donna di 20 anni che si è trovata quasi a perdere suo figlio a causa della malnutrizione. Dopo aver provato diversi trattamenti, è stata indirizzata verso uno dei nostri centri a Maiduguri, in Nigeria, dove suo figlio è potuto guarire e lei ha imparato qualcosa in più sulla malnutrizione e su come prevenirla.

Questo il suo racconto.

“Mio figlio Ibrahim è il mio piccolo tesoro. L’ho svezzato quando aveva un anno e mezzo ma dopo poco tempo si è ammalato. Non mangiava e perdeva molto peso. Col tempo ha perso la capacità di muoversi, era come se per lui si fosse fermato tutto. Io e mio marito eravamo molto preoccupati e ci faceva molto male non essere in grado di aiutare nostro figlio. Provavo a farlo mangiare ma non faceva altro che piangere e vomitare.

Ci siamo rivolti a conoscenti e amici per ricevere un aiuto e abbiamo provato molte terapie ma niente sembrava funzionare: Ibrahim continuava a dimagrire e sembrava sempre triste.

Dopo un po’ di tempo, un amico di mio marito ci ha consigliato di andare in un nuovo posto dove potevano essere curati i bambini nelle condizioni di Ibrahim. All’inizio ero indecisa se portarlo e, soprattutto, non sopportavo i commenti terribili delle persone per strada che vedevano mio figlio. Qualcuno pensava che fosse posseduto dal diavolo.

Il giorno che mi sono decisa a portarlo nel centro di Save the Children, c’erano molte altre donne con i loro bambini. Molti di loro erano nelle stesse condizioni di Ibrahim, alcuni sembravano stare anche peggio. Mi sono seduta accanto a una donna il cui bimbo sembrava stare bene. Quando le ho chiesto perché fosse lì, mi ha detto che suo figlio fino a qualche tempo prima era più grave di Ibrahim ma che adesso erano alla quinta settimana di trattamento e stava migliorando. La sua storia mi ha dato grande speranza.

Quando gli operatori sanitari di Save the Children hanno visto Ibrahim mi hanno chiesto perché non l’avessi portato lì prima. Ho detto loro che avevo provato altri trattamenti e non conoscevo l’esistenza del centro. Dopo una prima consulenza, i medici mi hanno dato delle bustine di cibo terapeutico e mi hanno insegnato a darlo al bambino. Una volta a casa ho notato i graduali miglioramenti di Ibrahim.

Dopo la terza visita, mio figlio sembrava tornato quello di un tempo: stava rimettendo su peso, l’aspetto della sua pelle era migliorato e, soprattutto, stava ricominciando a mangiare il nostro stesso cibo.

Adesso siamo alla sesta settimana di trattamenti e posso dire che ho di nuovo mio figlio con me. Io e mio marito non siamo mai stati così felici”.

Ibrahim adesso sta bene ma ci sono tanti altri bambini meno fortunati nel mondo che aspettano ancora una cura per combattere la malnutrizione.

Donando 9, 15 o 30 euro al mese potrai assicurare a tanti bambini come Ibrahim cibo, acqua pulita, cure mediche e istruzione.

Pensa che con 9 euro al mese potremo curare 4 bambini gravemente malnutriti con una bustina di cibo altamente proteico a base di burro di arachidi. Se sceglierai di aiutarci con una donazione mensile di 15 euro potremo garantire con una terapia di reidratazione orale a 7 bimbi affetti da diarrea in Mozambico.

Unisciti a noi, diventa donatore “Io Save the Children”! Tanti bambini aspettano proprio te.