Una comunione solidale

La comunione della nostra piccola sostenitrice Chiara è stata speciale: circondata dal calore della famiglia, in questo giorno così importante ha scelto di condividere un po’ della sua gioia con i bambini meno fortunati nel mondo e lo ha fatto scegliendo le nostre bomboniere solidali. Nel racconto della madre c’è tutta l’emozione della preparazione di una grande festa.

“Il 7 maggio abbiamo vissuto l’esperienza della Prima Comunione di mia figlia Chiara.

Pensavo che aver già organizzato due anni prima la Comunione per la sorella più grande, mi avesse reso in questa seconda tappa della vita, “esperta” delle forti emozioni e delle giornate di preparazione.

Nulla di tutto questo. La commozione ha colmato e travolto tutta la giornata, ogni gesto, ogni piccolo sguardo o dettaglio. Ogni cosa, nella dolce frenesia propria di un evento, contribuiva alla magia e alla purezza della Prima Comunione. Tutto era pronto e studiato per restare nel nostro cuore, la preparazione della bambina, gli ultimi dettagli in casa, la Messa tanto partecipata.

Ma la parte forse che si vive più a lungo ed intensamente è la preparazione alla festa. Significa vivere anticipatamente ed intensamente la propria allegria, il proprio Credo, prepararsi, partecipando, con purezza e gioia del cuore. Significa trovare il senso delle cose. È nei giorni che precedono la festa che si ferma il tempo.

È nella preparazione che si vive l’intimità della famiglia.

Ecco come abbiamo rinnovato, con Chiara, il desiderio di chiedere a Save the Children di fornirci le bomboniere e poter contribuire al senso delle cose; una scelta che in un evento simile prepara alla festa attraverso il cuore. Save the Children: questo era il punto di partenza.

Sono stati giorni bellissimi, indimenticabili, quelli in cui con Chiara abbiamo scelto dal sito le bomboniere, cercando nei raffinati sacchetti di iuta il motivo della festa, accompagnato da rosa antico e bianco. Poi da qui la fantasia e la manualità di famiglia hanno creato tutti gli addobbi per la casa, ceste, centrotavola, addobbi floreali, rivestimenti arredi, tovaglie e ricordi cartacei… tutto che riprendesse la iuta, il rosa antico, il candore e la semplicità dei sacchetti, curati nel dettaglio.

Abbiamo scelto insieme la frase da scrivere nei biglietti messi a disposizione che, con la professionale e generosa disponibilità dell’Organizzazione, abbiamo personalizzato e reso unici per noi. Abbiamo aspettato la consegna con quella trepidante attesa che si vive poche volte nella vita. Chiara ha preso il suo pacco felice, eccitata, commossa di aiutare i suoi “amici” lontani.

Ha assemblato ogni bomboniera, una per una, senza alcun aiuto (fa parte del dono di Save The Children, perché era lei che aiutava i bambini). Mi ricordo la sua immagine mentre sceglieva i confetti di gusti diversi da inserire, il tulle bianco, il nastro, la croce di legno da attaccare, il biglietto: gesti che la portavano per mano verso la sua Prima Comunione.

Con gioia ho sentito con quale orgoglio consegnava le bomboniere a fine giornata agli ospiti, spiegando loro che aiutava con quel gesto i bambini poveri e ammalati. Dava loro un piccolo aiuto per la famiglia e per la scuola.

Questo gesto è ciò che rimane. E la bimba al tavolo che prepara felice le sue bomboniere solidali fra colla a caldo, pizzi, nastri e iuta rimarrà per noi tutti un ricordo indelebile”.

Scegli anche tu di trasformare un’occasione speciale in un segno indelebile di cambiamento per tanti bambini nel mondo che potranno ricevere cibo, cure mediche, educazione. Come Chiara, scegli le nostre bomboniere solidali!