collage di 9 foto di bambini di diverse nazionalità

i risultati del 2019

Nel 2019 grazie ai nostri donatori, partner e amici abbiamo potuto garantire cambiamenti significativi e duraturi nella vita di oltre 2 milioni di bambini, anche i più difficili da raggiungere, in 54 Paesi, Italia compresa
 
Sapere che non siamo soli, ma al nostro fianco ci sono tante persone e realtà che ci sostengono ci fa guardare al futuro con coraggio e determinazione: con la certezza che, anche in mezzo alle rovine, è dai bambini che bisogna ripartire.  

Scopri di più leggendo il nostro Rapporto attività 2019, l’anno del nostro Centenario.

Raccolta e destinazione fondi

Come utilizziamo ogni euro 

Da dove vengono i fondi

Da 100 anni al fianco dei bambini

Dove e come interveniamo

Dove lavoriamo

Nota: il totale di 83,6 milioni di euro, non comprende i costi indiretti e il campaigning. Qui i fondi ripartiti milioni di euro e valori %.

I nostri programmi

I nostri programmi in Italia e nel mondo

Nel 2019 abbiamo realizzato, attraverso Save the Children International (SCI), altri Membri Save the Children e partner domestici, 291 progetti in 54 paesi, raggiungendo 3,8 milioni di beneficiari.

Scopri cosa facciamo

Le aree di intervento

  • Povertà

    Abbiamo realizzato interventi di contrasto alla povertà per oltre 456 mila beneficiari, assicurando i mezzi di sostentamento.

  • Educazione

    Abbiamo garantito il diritto all'educazione a 1,2 milioni di bambini in particolare in Paesi minacciati dall'instabilità.

  • Protezione

    Abbiamo fornito protezione da ogni forma di abuso e sfruttamento a 429 mila persone, soprattutto bambini e adolescenti.

L'intervento in emergenza

Nel 2019 abbiamo risposto a 90 emergenze umanitarie in 46 Paesi, destinando 10,3 M€ di fondi e raggiungendo quasi 500 mila persone (di cui oltre 283 mila bambini).


Tra le crisi principali a cui abbiamo risposto nel mondo: la guerra in Yemen e in Siria, i due cicloni tropicali Idai e Kenneth in Mozambico, il terremoto in Albania, l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, la crisi alimentare nel Corno d’Africa e in genere gli interventi in tutta l’Africa Orientale e Australe dove una siccità strutturale obbliga 45 milioni di persone a soffrire di insicurezza alimentare.

Scopri di più

È dai bambini che bisogna ripartire

“Dei bei ricordi dell’anno trascorso facciamo tesoro dei tanti ringraziamenti ricevuti in occasione delle Celebrazioni dei nostri 100 anni, da quelli del Presidente Mattarella a quelli di Abu Bakar, un ragazzo liberiano simbolo di resilienza. È soprattutto grazie alle sinergie con i nostri partner e operatori sul campo, con le famiglie e i bambini con i quali abbiamo il privilegio di lavorare, con tutti coloro che ci sostengono e ci affiancano ogni giorno che possiamo rendere ancora più significativo il nostro operato e abbiamo lo slancio per affrontare i giorni più duri. Con loro realizziamo i nostri progetti e ci impegniamo a costruire reti e relazioni durature e sostenibili. Quei ringraziamenti così significativi, quindi, non sono solo per noi ma per tutte le persone che ci hanno consentito – grazie al loro contributo, piccolo o grande che sia stato – di portare un cambiamento nella vita di tantissimi bambini e famiglie.

È anche grazie alla forza di sapere che non siamo da soli, ma al nostro fianco ci sono tante persone e realtà che ci sostengono, che guardiamo al futuro con coraggio e determinazione: con la certezza che, anche in mezzo alle rovine, è dai bambini che bisogna ripartire.”

Claudio tesauro,
presidente
Save the children italia

DANIELA FATARELLA,
DIRETTRICE Generale 
Save the Children Italia