Somalia, aumenta tra i bambini la malnutrizione grave

famiglia somala con bambini in primo piano che ridono

Nel Corno d’Africa a causa di una siccità senza precedenti, milioni di bambini e bambine sono malnutriti. Senza cibo né acqua, molti di loro rischiano di non sopravvivere quest’estate. 

In Somalia, è aumentato del 300% il numero di bambini in Somalia che hanno ricevuto cure mediche per la malnutrizione acuta grave in una delle cliniche che supportiamo nel Paese. Sono numeri che riguardano i primi sei mesi del 2022 e che denunciano una situazione drammatica di una popolazione sull’orlo della carestia.

SIAMO IN SOMALIA DAL 1994 

Lavoriamo per aiutare le comunità colpite a far fronte agli effetti umanitari immediati della siccità.

Stiamo fornendo acqua d'emergenza, curando i bambini malnutriti, sostenendo i sistemi educativi in modo che i bambini non perdano la possibilità di studiare mentre sono sfollati a causa della siccità, gestendo strutture sanitarie e fornendo denaro e sostegno ai mezzi di sussistenza ai più vulnerabili.

Somalia tra siccità e crisi alimentare

I medici che lavorano nella struttura riportano di aver curato il triste numero record di 461 bambini nel solo mese di giugno, cifra quadruplicata rispetto al mese di gennaio. 

Gli stessi medici sono testimoni di quanto il clima stia impattando sulla popolazione, alimentando una crisi di fame terribile.

Anche le condizioni nella clinica sono critiche perché con l’aumento esponenziale dei pazienti le risorse a disposizione non sono abbastanza. Cominciano a non essere sufficienti i letti e le stanze, mentre i medici e il resto del personale devono fare gli straordinari. 

In tutto il Corno d’Africa non piove da ben quattro stagioni e anche la quinta si prevede molto secca. Aggravano questa crisi anche l'aumento dei prezzi dei generi alimentari causato dalla guerra in Ucraina e le ricadute economiche della pandemia di COVID-19. 

Almeno 18,5 milioni di persone in Somalia, Etiopia e Kenya sono state colpite dalla siccità, iniziata nell'ottobre 2020. La Somalia è ora sull'orlo della carestia e si teme il ripetersi della tragedia del 2011 che ha ucciso 260.000 persone, la metà dei quali circa erano bambini sotto i cinque anni.

Nella prima metà del 2022 i medici che lavorano nella clinica che supportiamo hanno curato 1.435 bambini per malnutrizione acuta grave, circa il 25% in più di pazienti rispetto all'intero 2021 e per il grande afflusso di casi abbiamo recentemente installato due tende mediche nel cortile del centro sanitario.
 

Prevenire la fame estrema

Stiamo facendo il possibile ma la popolazione è davvero allo stremo e il numero di morti nel centro è aumentato. Nel mese scorso sono stati 18, il numero più alto degli ultimi 12 mesi.

Siamo al fianco di questi bambini, ma possiamo aiutarli solo con il tuo sostegno. Tu puoi aiutarci a fornire soccorsi e protezione nelle emergenze più gravi, come questa. I bambini sono vittime innocenti e dobbiamo proteggerli, anche tu puoi fare la tua parte.

dona ora

In passato è stato dimostrato che prevenire la fame estrema è possibile. Dopo il 2011, anno dell’ultima carestia in Corno d’Africa, si è ripetuta nel 2017 una situazione estremamente difficile ma il tempestivo intervento istituzionale ha impedito che degenerasse.

Con la maggior parte della Somalia alle prese con una grave siccità, lo sfollamento e la povertà sono diventati diffusi in tutto il Paese. Centinaia di migliaia di persone sono state costrette a fuggire dalle loro case in cerca di cibo, acqua pulita e cure mediche, ma la fame è una realtà quotidiana anche nei campi di sfollamento.


Per approfondire leggi il comunicato stampa.

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