Emergenza in Medio Oriente
Oltre 100 milioni di bambini nei Paesi colpiti dalla crisi in Medio Oriente sono esposti a gravi rischi fisici e psicologici.
Nelle situazioni di emergenza come terremoti, epidemie, siccità e conflitti armati, le bambine e i bambini sono i più vulnerabili e indifesi. Rischiano di essere feriti, sfruttati o uccisi, di perdere la famiglia, la casa e la scuola. Per questo da oltre 100 anni lavoriamo per salvare i bambini nelle emergenze. Allo scoppio di un’emergenza interveniamo in modo tempestivo per rispondere ai bisogni primari dei bambini e delle loro famiglie: garantiamo cibo, acqua, kit igienici, cure mediche e rifugi temporanei.
Proteggiamo i più piccoli allestendo spazi sicuri dove le bambine e i bambini possono socializzare, giocare e affrontare il trauma subito attraverso il nostro supporto psicosociale. Grazie al nostro Fondo Emergenze abbiamo risorse immediatamente disponibili per portare i primi soccorsi, assicurando una risposta veloce e efficace in base alle esigenze e al tipo di crisi.
Prima interveniamo, più vite possiamo salvare.
Aiutaci ad arrivare in tempo.
Oltre 100 milioni di bambini nei Paesi colpiti dalla crisi in Medio Oriente sono esposti a gravi rischi fisici e psicologici.
È in corso una delle peggiori crisi umanitarie del nostro tempo. e i bambini stanno pagando il prezzo più alto per questa guerra.
In Yemen siamo di fronte a una delle peggiori crisi umanitarie di sempre.
Uno sciame di violenti terremoti ha colpito il Myanmar, devastando sei regioni dove vivono 6,7 milioni di bambini.
Migliaia di bambini sotto il peso delle violenze, della fame e dei disastri naturali.
Le bambine e i bambini dell'isola hanno bisogno urgentemente di aiuto.
I disastri naturali colpiscono 92 milioni di bambini. Hanno urgente bisogno di aiuto e protezione.
2.8 milioni di bambine e bambini hanno bisogno di assistenza umanitaria urgente.
Migliaia di persone sono fuggite in Bangladesh senza riparo, cibo e acqua.
L'Uganda sta vivendo una delle peggiori crisi di rifugiati al mondo.
Milioni di bambini stanno lottando per sopravvivere alla fame.
Alluvioni e frane senza precedenti hanno provocato morti e sfollati.
Il 6 febbraio 2023 un terremoto di magnitudo 7.8 ha devastato dieci province della Turchia e il nord della Siria
Nel 2024, abbiamo contribuito a raggiungere 24 milioni di persone in emergenza, di cui circa 12,7 milioni di bambine e bambine. Grazie al Fondo Globale Umanitario, a cui sono stati destinati 11,2 milioni di euro, abbiamo sostenuto 145 risposte umanitarie in 71 paesi.
Attraverso il Fondo Globale Umanitario, nel 2024 abbiamo rafforzato l’efficacia della nostra azione nella risposta immediata a crisi complesse come il conflitto nei Territori Palestinesi Occupati-Israele, il conflitto in Ucraina, il terremoto in Siria e Turchia. Allo stesso modo, abbiamo potuto affrontare situazioni umanitarie protratte come in Yemen, Afghanistan e nel Corno d’Africa dove si sono raggiunti livelli record di persone sfollate e malnutrite, fornendo quindi aiuti essenziali per salvare la vita di bambine, bambini e le loro famiglie.
| Totale risposte umanitarie | 145 | |
|---|---|---|
| Aree di intervento | 71 |