Buone notizie da Amatrice: inaugurata nuova scuola per i bambini del territorio

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La scuola è un luogo di apprendimento e aggregazione per il futuro di bambini e bambine e segna una tappa molto importante per la vita della comunità e per il processo di ricostruzione dopo le emergenze. Per questo apprendiamo con gioia la notizia dell’inaugurazione di oggi della scuola “Romolo-Capranica” ad Amatrice, a cui anche noi abbiamo partecipato.

Il nostro intervento per il terremoto del centro-italia

Già dai giorni immediatamente successivi al sisma del 24 agosto 2016, i bambini e i ragazzi di Amatrice hanno avuto la possibilità di continuare a studiare e apprendere nella scuola provvisoria costruita a tempo di record dalla Protezione civile del Trentino. Dopo l’abitazione, la scuola è infatti un elemento cruciale per i bambini colpiti dalle emergenze e garantire loro la continuità scolastica, in un contesto tanto delicato, è essenziale per la loro crescita e per il loro benessere. Questo è stato il senso che sin da subito ha guidato anche l’intervento dei nostri operatori che già dalle ore immediatamente successive al terremoto hanno allestito, nel campo gestito dall’Agenzia Regionale di Protezione civile della Regione Lazio, il nostro Spazio a misura di bambino e la scuola bianca (come veniva chiamata dai bambini di Amatrice).

La ricostruzione e il diritto a una scuola sicura

In questi quasi tre anni siamo stati al fianco dei bambini di Amatrice, e delle altre aree colpite dal terremoto, e abbiamo potuto conoscere la loro resilienza e il loro grande desiderio di continuare a studiare, coltivare le loro passioni e seguire i loro sogni. La ricostruzione della scuola Romolo Capranica è un esempio importante, che speriamo possa essere replicato anche in altre zone, dove altri bambini continuano a vivere in condizioni di precarietà. È poi fondamentale assicurare il diritto a una scuola sicura, proprio per questo abbiamo presentato - insieme a Cittadinanzattiva - un Manifesto di nove punti per una proposta di legge che superi l’attuale frammentazione normativa e garantisca spazi sicuri e protetti per l’apprendimento e l’istruzione.

Per approfondire leggi il comunicato stampa.

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